Vecchiano aderisce alla rete del Dipartimento nazionale per le Pari Opportunità

La Giunta ha stabilito con apposita delibera l'adesione alla struttura di ALI-Autonomie Locali Italiane

Immagine di archivio

La Giunta del Comune di Vecchiano ha approvato lo scorso 29 giugno l'adesione da parte dell'ente vecchianese alla rete del Dipartimento Nazionale per le Pari Opportunità istituito da ALI-Autonomie Locali Italiane. 

"Gli intenti sottoscritti con l'adesione al Protocollo Ali - spiega il sindaco Massimiliano Angori - sono quelli del principio di promozione delle Pari Opportunità e di uguaglianza, e quello di sostenere le amministratrici locali attraverso una rete nazionale per lo scambio di buone pratiche ed esperienze legislative. Aderire pertanto significa, da parte della nostra Amministrazione Comunale impegnarsi ancora una volta, in maniera fattiva, per il reale raggiungimento della parità di genere, che rappresenterebbe un vero e proprio volano per la nostra società in quanto atto di vera ripartenza, in un periodo come quello che stiamo vivendo, dove più che mai è necessario impiegare risorse e capacità di ciascuno, senza limiti di sorta, per costruire un nuovo futuro, alla portata delle sfide che ci attendono".

Obiettivi che sottintendono l'adesione al documento sono, inoltre, riuscire a monitorare l'impatto delle politiche sociali sulla vita delle donne e quanto e come l'esperienza politico amministrativa incida sulla vita di esse e possa essere condotta a parità con i colleghi uomini. Il rapporto impegno a casa/amministrazione, le ricadute in termini di qualità della vita per se stesse e per i propri familiari; cercare un raccordo tra le istanze locali ed i centri decisionali nazionali, in modo che anche la più piccola iniziativa a favore delle donne, possa trovare voce e spazio dove poi si giocano gli equilibri decisionali del Paese: tutti questi sono i principali obiettivi che il documento persegue.

"Ci è sembrata subito un'occasione importante per cercare di fare una politica attiva, nonostante le risorse esigue che lo Stato di anno in anno decide di destinare alle politiche di genere - afferma l'assessora alle Pari Opportunità Lara Biondi - l'unione fa la forza, e dunque aderendo a questa rete avremo sicuramente motivi di confronto con altre realtà, che potranno essere spunto e guida in ciò che pensiamo di mettere in campo".  

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