L'Unicef stila le 10 regole per l'allattamento al seno

Unicef Italia ha redatto questo decalogo per segnalare alle future mamme le 10 cose più importanti da sapere e ricordare quando andranno ad allattare i loro bebè

L'aumento dell'allattamento materno a livelli quasi universali potrebbe salvare più di 800.000 vite ogni anno, la maggior parte dei quali per bambini sotto i 6 mesi ed evitare inoltre 20.000 decessi materni ogni anno a causa del cancro al seno. E’ questo il dato che hanno sottolineato l’Organizzazione Mondiale della Sanità e l’Unicef proprio nei giorni (fino al 7 agosto) in cui si celebra la Settimana Mondiale dell’allattamento al seno. Tema di quest'anno, rivolto ai governi di tutto il globo, è 'Empower Parents, Enable Breastfeeding' (rafforza i genitori, permetti l'allattamento al seno).

Le 10 regole per l'allattamento

Proprio Unicef Italia, ha voluto stilare un decalogo destinato alle mamme per segnalare le dieci cose più importanti da sapere parlando di allattamento al seno.

1. Maggiore diffusione Primo dato da sapere: soltanto il 41% dei neonati vengono allattati nel mondo, situazione che riguarda i bambini nati nel 2018 che sono stati nutriti esclusivamente con latte materno per i primi 6 mesi di vita. Nei paesi in via di sviluppo più poveri la percentuale sale al 50,8%, con tassi di allattamento più elevati registrati in Ruanda (86,9%), Burundi (82,3%), Sri Lanka (82%), Isole Salomone (76,2%) e nell'arcipelago di Vanuatu (72,6%).

2. Troppo benessere 'fa male' Se cresce il benessere, cala l'allattamento. Ad esempio negli stati a reddito medio-alto il tasso di allattamento esclusivo è crollato nel 2018 al 23,9%, in ulteriore calo rispetto al 28,7% del 2012.

3. Incentivare l'allattamento al lavoro Per incentivare l’allattamento occorre sapere che per una mamma allattare al lavoro, con intervalli regolari nel corso della giornata lavorativa per allattare o per estrarre il latte, in un ambiente professionale favorevole e con strutture adeguate, è una pratica molto utile e favorevole.

4. Diffondere la pratica nei paesi più poveri Le mamme lavoratrici vanno aiutate di più, dal momento che secondo i dati, solo il 40% delle lavoratrici madri di neonati godono dei benefit minimi per la maternità. Lacuna molto evidente negli Stati dell'Africa, dove in media solo il 15% delle donne che lavorano usufruiscono di permessi per continuare ad allattare. 

5. Diritto di allattare Attualmente è un diritto ancora per poche donne. Una convenzione dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro include tra i suoi standard "almeno 14 settimane di permessi per maternità retribuiti", raccomandando agli Stati membri di estendere questo periodo a 18 settimane, unitamente a un sostegno all'allattamento nei luoghi di lavoro. Attualmente però soltanto il 12% degli Stati nel mondo soddisfa questi requisiti.

6. Estendere il periodo di maternità Avere un periodo di maternità più lunga, può favorire l'allattamento. Infatti, secondo uno studio, proprio Unicef ha rilevato come la possibilità per la donna di usufruire di 6 o più mesi di permesso per maternità aumenti del 30% la probabilità che il bambino sia allattato al seno per tutto l'arco dei primi 6 mesi di vita. 

7. Estendere l'allattamento a tutti i neonati Estendere a ogni bambino l'allattamento al seno esclusivo nei primi 6 mesi di vita eviterebbe ogni anno circa 823.000 decessi infantili (nella fascia di età tra 0 e 5 anni) e circa 20.000 decessi per tumore al seno nelle mamme. Per migliorare questa condizione bisogna agire sin da subito perché nel 2018 solo il 43% dei neonati, nel mondo, sono stati nutriti al seno entro la prima ora dalla nascita.

8. Conviene investire nell'allattamento Questo se si calcola che raggiungere il tasso ottimale di diffusione dell'allattamento esclusivo nei primi 6 mesi di vita dei neonati, a livello globale, comporterebbe un risparmio di circa 300 miliardi di dollari.

9. Più salute per il bebè Questa pratica favorisce lo sviluppo cerebrale dei neonati, protegge i bambini dalle infezioni, riduce il rischio di obesità e altre malattie.

10 Più salute per le mamme Le mamme che allattano sono protette dal cancro alle ovaie e dai tumori al seno.

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