Affitti, quali sono i prezzi medi nelle città italiane

Quanto costa prendere una casa in affitto? I prezzi variano in base alle diverse regioni: ecco gli ultimi dati aggiornati

Foto di repertorio

L'affitto di casa è una spesa che molte famiglie in Italia sostengono, ma non tutte pagano lo stesso prezzo. In base agli ultimi dati riscontrati da Immobiliare.it e Mioaffitto.it, nelle grandi città i canoni continuano a salire mentre nei piccoli centri, anche a causa della scarsa domanda, il settore è rimasto nettamente più stabile. Il rapporto ha considerato ben 4 gruppi nello specifico. Da un lato Milano, dove i canoni crescono complice anche la richiesta massiccia, ci sono poi le grandi città con un mercato in ripresa e stabile e le piccole città o piccoli centri dove, al contrario, il settore appare stabile o in calo. Il motivo va ovviamente ricercato nella scarsità della domanda.

1. I dati nazionali di fine 2018

La difficoltà per molte coppie di accedere ai mutui ha spinto, negli anni, gli italiani a rivedere le proprie scelte e preferire gli affitti. I dati, in effetti, parlano chiaro. Sono le giovani coppie per il 40% e i lavoratori in trasferta a dare uno scossone al mercato degli affitti i cui prezzi sembrano vicini a quelli di 10 anni fa, prima della crisi del mattone. Ad oggi i costi per un canone di locazione restano comunque più bassi del 5.8% rispetto al 2009 ma non è detto che non possano aumentare. Le ragioni, ovviamente, sono varie. In primis aumentano le coppie conviventi che invece di buttasi subito nell’acquisto di una casa preferiscono andare in affitto a questo seguono il numero crescente di separazioni e divorzi.

2. I dati città per città del primo trimestre 2018

A subire il rincaro dei prezzi sono state soprattutto le grandi città, quelle più attive nel mondo del lavoro e con più spostamenti e arrivi di lavoratori appunto. Bologna e Milano hanno segnato rispettivamente un +10,9% e +10,2%, seguono Roma con un +7,7%, Venezia con il +6,1%, Firenze con il +5,1% e Torino con il +4%. Sembra lontano il 2014 quando i prezzi degli affitti erano calati del 15% rispetto al 2009. Il costo medio era di 545 euro, cresciuto mano a mano negli anni fino ad arrivare a 586 euro nel 2017 e 604 euro nel 2018.

Milano resta la città più cara d’Italia per un affitto. La media segnalata dall'indagine è di 1.161 euro per una casa arredata, seguono Roma con 925 euro, Firenze con 736 euro, Venezia con 726 euro, Bologna con 722 euro e Trento con una media mensile di 701 euro. Quello dell'aumento del prezzo degli affitti sembra però un fenomeno che non coinvolge tutte le città indistintamente. Se nelle città indicate poco fa è stato segnato un aumento, in altre i segnali sono negativi: a Genova si segna un -8,4%, a Bari un -6,9%, a Cagliari un -3,8%, Trieste ha segnato un -5,4% quest'anno. A Napoli il costo è ancora di 651 euro, mentre sono meno cari i mercati degli affitti a Catanzaro con 379 euro, Perugia con 417 euro e Potenza con 426 euro.

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