Divano, come scegliere quello giusto: la guida

Moderno o classico, in tessuto o in pelle, permette di godersi momenti di totale relax

Elemendo d'arredo indispensabile all'interno di ogni casa, il divano permette di godersi qualche momento di totale relax da soli o con le persone care rimanendo comodotamente seduti a guardare la tv o a leggere un buon libro. La sua scelta, quindi, deve avvenire in maniera accurata, scegliendo il modello più adatto al nostro caso. 

Quante persone utilizzano il divano

Per prima cosa, quando si procede all'acquisto di un divano, bisogna valutare da chi verrà utilizzato:

  • single e coppie: il più indicato è il divano a due o tre posti;
  • famiglia: meglio scegliere un divano angolare o due divani, di cui uno da tre e uno da due posti;
  • anziani: per chi ha difficoltà di movimento, si può scegliere un modello con postazione relax;
  • bambini: quando si hanno bambini in casa il divano più indicato è quello in tessuto lavabile e sfoderatile;
  • animali domestici: il tessuto resistente e lavabile è indicato quando si hanno amici a quattro zampe in casa. In alcuni casi meglio utilizzare anche i copridivano.

Ad ogni abitazione il suo divano

Il divano deve essere proporzionato alla grandezza della stanza in cui verrà collocato, così da avere un ambiente gradevole e confortevole mantenendo lo spazio necessario per muoversi liberamente.

Divano a due o tre posti

La larghezza standard di un divano a due posti è di circa 150-185 cm, mentre quello a tre posti può arrivare fino a 200 cm. Per avere più spazio a disposizione potete scegliere quello con contenitore in cui conservare oggetti o coperte. In alternativa, potete optare per un divano letto, perfetto per ospitare amici o parenti.

Divani angolari

Il divano angolare può arrivare ad una lunghezza fino a 250 cm. Posizionato al centro della stanza, diventa un elemento divisorio e crea un angolo intimo nel salotto.

Un divano comodo e accogliente

Il divano deve essere ovviamente comodo, così da mantenere la giusta postatura. Per tale motivo deve avere:

  • sedile: con un'altezza che consente di poggiare i piedi a terra;
  • braccioli: devono consentire alle braccia di poggiare in modo tale da limitare la tensione sul collo;
  • schienale: deve essere alto, mai più basso dell'altezza della schiena;
  • materiali per l'imbottitura: devono dare il massimo del comfort. I più indicati sono le schiume poliuretaniche, la piuma d'oca e il memory-foam.

Il rivestimento resistente e di design

I rivestimenti più diffusi per i divani sono la pelle e il tessuto: vediamo le caratteristiche di entrambi.

Divano in pelle

Questo tipo di divano raccoglie poca polvere. Per pulirlo bisogna utilizzare prodotti specifici e un panno, in modo tale che il materiale sia sempre ben nutrito. 

Il divano in pelle, rispetto a quello in tessuto, è più igienico, ma meno resistente ai graffi. Ha inoltre un costo elevato: se si desidera un effetto simile spendendo meno, si può scegliere un divano in similpelle.

Divano in tessuto

Pratico e facile da lavare soprattutto se sfoderabile, il divano in tessuto tende ad accumulare più polvere e ad essere meno resistente rispetto al divano in pelle. Questo modello, tuttavia, è più economico.

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