Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Sicurezza

Eliminare e smaltire in sicurezza l'amianto: la procedura da seguire

Come rimuovere efficamente questo materiale nocivo per la nostra salute

L'amianto, detto anche Eternit, è un materiale nocivo per la nostra salute, ma che, purtroppo, è ancora presente in numerosi immobili. Per evitare pericolose conseguenze, come lo sviluppo di tumori o malattie respiratorie, occorre quindi rimuoverlo dagli edifici, smaltendo il materiale in maniera corretta affidandosi ad una ditta specializzata.

Amianto, la sua diffusione

L'amianto, materiale resistente ed isolante, è stato prodotto a partire dagli inizi del secolo scorso venendo utilizzato per la copertura di edifici, casa ed anche per la realizzazione di alcuni oggetti di uso quotidiano. A partire dagli anni '60, tuttavia, si sono iniziate a scoprire le sue nocive conseguenze sulla salute, con il materiale che però è stato utilizzato fino al 1992, anno in cui è stato vietato in Italia ed in Europa.

Smaltire l'amianto

Se il materiale è compatto, bisogna effettuare un'ispezione ed una valutazione del rischio, mentre se è danneggiato o rovinato deve essere rimosso.

Nel caso in cui il materiale in cui è presente l'amianto è friabile occorre effettuare una comunicazione all'Asl di riferimento in modo da procedere allo smaltimento. Se la quantità è inferiore ai 900 kg si può provvedere allo smaltimento dell'Eternit in autonomia, anche se, data la sua pericolosità. è comunque preferibile rivolgersi a degli specialisti.

La ditta, una volta contattata, procederà a:

  • fare un sopralluogo per verificare la presenza dell'amianto;
  • inviare la documentazione e le autorizzazioni alla Asl di riferimento 30 giorni prima dell'inizio dei lavori;
  • incapsulare l'Eternit con prodotti ricoprenti;
  • bonificare le superfici su cui l'amianto poggiava;
  • rimuovere il prodotto;
  • smaltire l'amianto.

Materiali alternativi all'amianto

In commerico esistono materiali altrettanto efficienti e molto più sicuri dell'amianto quali: 

  • schiuma di poliuretano: a base di acqua, è un ottimo isolante termico sia in estate che in inverno. Perfetta per soggetti che soffrono di allergie in quanto anallergica;
  • fibra di cellulosa: composta da cotone, pasta di legno, lino o carta sminuzzata, i materiali vengono trattati chimicamente per aumentare la resistenza termica;
  • farina di plastica termoindurente: è una miscela di fibre di legno e leganti, come l'uovo o la gelatina che, una volta indurita, viene macinata per poi essere modellata. Isola acusticamente e termicamente le pareti.
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