Domenica, 19 Settembre 2021
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Comune taglia gli alberi del Giardino Scotto: "Quali sono le alternative?"

Dopo gli alberi tagliati per errore vicino san Zeno , quelli di piazza Vittorio Emanuele il comune si improvvisa di nuovo boscaiolo

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Una lettera inviata dal comune a chi abita nelle vicinanze del Giardino Scotto informa i residenti che verranno tagliati gli alberi della zona, senza dire quali e quanti, ma solo che dobbiamo rassegnarci a questo. Dopo gli alberi tagliati per errore vicino san Zeno, quelli di piazza Vittorio Emanuele il Comune si improvvisa di nuovo boscaiolo. Prima di questa operazione è utile chiedere quali sono le altre alternative, per salvare quel po di verde che è ancora nella cerchia urbana .

Segue testo della lettera del Comune di Pisa:

Scrivo a voi che abitate nelle adiacenze del Giardino Scotto. Come probabilmente già noto, l'Amministrazione Comunale sta completando, attraverso i fondi PIUSS, il recupero del Giardino Scotto con un impegnativo intervento sui locali sotterranei del Bastione. A breve potremo, quindi, restituire alla città anche questa parte di Giardino ad oggi sconosciuta alla maggior parte dei cittadini. I lavori di recupero delle volte dei sotterranei hanno evidenziato la presenza di infiltrazioni d'acqua rese ancora più pericolose dalla presenza di un importante apparato radicale di alberi che nel corso dell'ultimo secolo, sono state piantati o sono cresciuti spontaneamente sul riporto del terreno che ricopre le volte stesse. Per proteggere l'integrità delle volte diventa necessario, quindi, un intervento di isolamento mediante impermeabilizzazione della struttura di copertura. L'intervento di isolamento richiede, come comprensibile, il taglio delle piante che sovrastano la struttura. La rimozione del terreno e delle radici, la posa in opera di un sistema di impermeabilizzazione ed il successivo riporto del terreno di riempimento. A completamento dei lavori comunque è prevista in sommità la realizzazione di un giardino pensile che restituirà alla città il patrimonio verde esistente anche se non con alberi di alto fusto. Tutti noi siamo cresciuti vedendo la chioma verde che sovrasta i bastioni e tutti noi abbiamo maturato nel tempo un affetto spontaneo verso di essa, che ci rende non semplice accettare l'indispensabile cambiamento. Per questo è mio desiderio informarvi con adeguato anticipo, dell'avvio dei lavori di taglio delle piante che, quando possibile saranno trapiantate o all'interno del giardino o in altro luogo verde. Per ogni informazione ed ogni segnalazione potrete fare riferimento al Direttore dei Lavori. Architetto Fabio Daole o telefonando al numero 050 910343.

Michele Fiorantino


 

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