Cronaca

Trasferimento Motorizzazione civile: il Ministero convoca le istituzioni pisane

La riunione a Roma il 13 dicembre. Filippeschi: "Sospendere una scelta assurda e mantenere la sede pisana, seconda in Toscana per numero di pratiche"

L'incontro di ieri a palazzo Gambacorti

Una riunione con le istituzioni pisane convocata per il 13 dicembre a Roma dal Ministero dei trasporti. E' la 'notizia' comunicata ieri, martedì 22 novembre, alla segreteria del sindaco di Pisa, Marco Filippeschi dal viceministro Nencini ed è "il segno - afferma il primo cittadino - che le pressioni motivate hanno effetto". Insomma qualcosa sembra muoversi per scongiurare la chiusura della sede della Motorizzazione di Civile di Pisa. Nella mattinata si era svolto un incontro a palazzo Gambacorti tra Filippeschi e una delegazione dei lavoratori con i rappresentanti sindacali. Presenti anche il sindaco di San Giuliano Terme, Sergio Di Maio, e il consigliere regionale Andrea Pieroni.

Nel pomeriggio di ieri Filippeschi ha riferito sulla vicenda in Consiglio Comunale il quale, all'unanimità, ha poi votato una mozione che chiede, tra l’altro la sospensione immediata di ogni decisione. "La Motorizzazione civile - ha detto Filippeschi - è un servizio importante per tutti cittadini di Pisa e della Provincia. Il nostro centro è il secondo per importanza in toscana. Il problema sembra essere il fatto che il centro opera in locali in affitto e questo  produce un costo di 118mila euro l’anno. Al momento non risulta però che sia fatta una trattativa per diminuire questo costo".

Il centro sarebbe interessato dall’accorpamento in parte con Lucca e in parte con Livorno. "A Pisa ci sono due aule informatiche: sia a Lucca sia a Livorno ce ne è una soltanto e quindi in caso di trasferimento in queste sedi sarebbero necessari interventi onerosi. Ho interessato della questione i nostri parlamentari pisani e ho chiesto che venga aperto un tavolo di confronto, una richiesta fatta anche dal presidente della Regione. Ho anche sollecitato il ministro Del Rio e il viceministro Nencini. Pare che queste iniziative abbiano avuto un primo effetto".

Critici anche il consigliere regionale Pieroni e il sindaco di San Giuliano Terme, Di Maio. "Il criterio della spending review - ha detto Pieroni - va applicato in maniera intelligente e non smantellando i servizi. È inaccettabile che questa decisione venga presa senza un minimo di concertazione con gli enti locali". "È importante trovare una soluzione - ha ribadito Di Maio - auspichiamo che si arrivi a una conclusione positiva". La prossima settimana è prevista una riunione in Prefettura, convocata dal Prefetto Attilio Visconti.

IL MINISTERO INCONTRA I SINDACATI. Nelle prossime ore si svolgerà intanto un incontro al Ministero nel corso del quale potrebbe essere illustrata ai sindacati la ristrutturazione. Una ristrutturazione che secondo Confarca, la confederazione delle autoscuole e degli studi di consulenza, rischierebbe di sovraccaricare gli uffici locali con una mole di lavoro pari al 60% in più. C'è poi anche la questione del trasferimento dei 16 dipendenti della Motorizzazione di Pisa sulla cui futura destinazione vi è ancora incertezza. "Tutti gli operatori - afferma il presidente provinciale della confederazione, Marco Abbondandolo - temono per il futuro delle loro attività . Purtroppo nelle altre province, come ad esempio Lucca e Livorno, si registrano da tempo ritardi e disagi. Dove andremo a svolgere gli esami teorici? Le aule aperte nelle altre province non sono sufficienti, chiederemo ai vertici della Motorizzazione di intervenire”.

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