Pontedera e Coronavirus: fino a 100 mq di suolo pubblico gratis per i locali

La misura punta a sostenere l'apertura degli esercizi di somministrazione. Plaude all'iniziativa Confcommercio Pisa

Il Dpcm del 18 ottobre prevede, tra le altre misure per contrastare il contagio Covid-19, la possibilità di somministrare alimenti e bevande oltre le ore 18 (e fino alle 24) solo con il consumo al tavolo. Una misura con cui i comuni devono confrontarsi, così come ha annunciato il sindaco di Pontedera Matteo Franconi. "Nel nostro pacchetto 'Open Pontedera' avevamo già prevista la possibilità per le attività di richiedere il suolo pubblico gratuitamente fino ad un massimo di 80 mq. In ragione delle nuove disposizioni del Governo, con il medesimo obiettivo di sostenere la resilienza del nostro tessuto economico e cittadino tutelando al contempo la salute individuale e collettiva, ho firmato una ordinanza che prevede la possibilità di estendere l'occupazione del suolo pubblico fino a 100 mq per consentire agli esercizi di somministrazione di organizzare più e meglio il consumo al tavolo".

"L'estensione - spiega il primo cittadino - va richiesta all'ufficio competente e sarà autorizzata qualora lo consenta lo stato dei luoghi ed il rispetto delle prescrizioni contenute nel Codice della Strada. Una prima risposta che abbiamo voluto dare da subito per aiutare la città ad affrontare, con responsabilità, la nuova fase dell'emergenza e le nuove regole".

Plaude all'iniziativa Confcommercio Pisa: "Con grande tempestività e lungimiranza, senza temporeggiamenti - dice il direttore Federico Pieragnoli - il sindaco Franconi è subito intervenuto per attenuare in tempo reale gli effetti restrittivi ed economicamente dannosi degli ultimi provvedimenti governativi e di questo non possiamo che ringraziarlo sinceramente. Questo ampliamento rappresenta un'ulteriore misura finalizzata a sostenere e mantenere in piedi centinaia di attività che rischiano la chiusura. Pontedera è indiscutibilmente tra i comuni della provincia di Pisa che sin dall'inizio di questa pandemia è intervenuto presto e bene per sostenere imprese, negozi e locali. E far sentire agli imprenditori la propria vicinanza, consentendo loro gratuitamente di mettere più tavoli e sedie, è un segnale importante e tutt'altro che trascurabile. Ci auguriamo che Pontedera, con la sua tempestività, diventi apripista e modello di riferimento per gli altri comuni della provincia, affinché questi prendano provvedimenti simili, con l'auspicio che lo scenario sanitario ed economico, possa quanto prima stabilizzarsi e tornare alla normalità".

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