Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

2012: l'anno dei giovani. Paim finanzia idee nuove

Il presidente Freggia: "Investiamo sull'innovazione e sull'espansione territoriale".

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

L'anno della ricerca, dell'innovazione e della creatività. E dell'espansione oltre i confini provinciali. Il 2012 per la cooperativa sociale Paim di Cascina sarà incentrato sul rafforzamento del suo posizionamento nel campo socio-sanitario ed educativo e sul miglioramento del livello qualitativo dei servizi progettati ed erogati per bambini, giovani e adulti.

"Con l'anno nuovo lanciamo pubblicamente un appello ai giovani con idee nuove applicate ai nostri settori di competenza - annuncia il presidente Giancarlo Freggia - Dal mondo universitario, della ricerca e in generale da coloro che hanno desiderio di impegnarsi su materie sanitarie o educative, possono arrivare proposte di servizi innovativi: le nostre porte sono aperte e se le proposte sono attuabili noi le finanzieremo. Lo abbiamo già fatto per esempio introducendo i percorsi di musicoterapia e di lingue straniere negli asili nido, ma dal 2012 questo impegno diventerà una vera e propria caccia alle menti più brillanti e con tanta voglia di fare".

La ricerca é sempre piú di casa alla Paim, dove da anni opera un Comitato Scientifico presieduto dal professor Giovanni Battista Cassano. "Dal 2 gennaio - conferma il presidente - si insedierà ufficialmente il nostro centro di ricerca, presieduto dal professor Luigi Murri, che svolgerà attività di valutazione degli ospiti del nucleo cognitivo-comportamentale della Rsa "U. Viale" di Pisa, consulenza al personale operante nella struttura, focalizzandosi sullo studio delle varie terapie non farmacologiche, quali la terapia di reminescenza, la terapia occupazionale e la musicoterapia".

"Siamo inoltre impegnati a studiare nuovi percorsi sanitari ed assistenziali nel campo delle nuove dipendenze - continua Freggia - In questo senso avvieremo ricerche sui disturbi provocati dal gioco d'azzardo patologico e dall'utilizzo patologico della rete internet. Per quanto riguarda i disturbi alimentari siamo in procinto di operare con nostro personale nella prima struttura residenziale Toscana, a Lido di Camaiore, specializzata nella cura di pazienti anoressici e bulimici".

Nei piani operativi di Paim anche l'espansione territoriale. Paim nel 2012 si é posta l'obiettivo di iniziare ad operare non solo in altre province toscane, ma di puntare anche alla partecipazione a gare in altre regioni per affidamenti di servizi in campo socio-sanitario.

Importanti restano tuttavia gli investimenti sul nostro territorio.

A giorni inizieranno i lavori per realizzare l'innovativo asilo nido di Titignano, un progetto ad "impatto zero", in project-financing con il Comune di Cascina, e sempre nel 2012 sarà aperta una nuova casa famiglia per giovani psichiatrici a Pontasserchio (Comune di San Giuliano Terme).

"Siamo ottimisti per il futuro- conclude Giancarlo Freggia -  perché abbiamo la convinzione che la nostra cooperativa, grazie alla sua specializzazione, sempre più elevata, e agli investimenti sulla ricerca e la progettazione di servizi innovativi, possa crescere e soprattutto garantire sicurezza e tranquillità ai soci lavoratori, colpiti come tutti dalla crisi, che, ricordo, abbiamo cercato di arginare con la distribuzione dell'utile e con convenzioni specifiche per aumentare il loro potere d'acquisto".

Positivi,infine, i risultati in termini di fatturato e di forza lavoro impiegata: il 2011 si é chiuso con entrate superiori al precedente anno per circa 200.000 euro, mentre gli operatori  sono saliti a quota 528 (+ 3, 53%), con un forte calo dei lavoratori a tempo determinato (- 21%) e un incremento di  33 unità dei soci lavoratori. Insieme ai collaboratori esterni la famiglia Paim sfiora ormai le 600 unità.


 

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