Cronaca

Cnr: celebrati i 95 anni del centro ricerca nel ricordo di Vito Volterra

Intitolato al luminare il piazzale della struttura. Azione di protesta dei precari che chiedono le stabilizzazioni

Da sinistra: Domenico Laforenza, presidente dell’Area della ricerca di Pisa del Cnr; il presidente Massimo Inguscio e Alessandro Pansa, Direttore Generale del DIS

In occasione dei 95 anni dalla fondazione, il Consiglio Nazionale delle Ricerche ha organizzato un'intera giornata dedicata al prof. Vito Volterra (Ancona, 1860 - Roma, 1940), fondatore e primo presidente del Cnr. Volterra è stato matematico, senatore, fondatore della Società italiana per il progresso delle scienze (Sips) e presidente dell'Accademia dei Lincei. Fu intransigente antifascista, rifiutandosi di giurare fedeltà al regime, sottoscrivendo il 'Manifesto Croce' degli intellettuali antifascisti. Volterra iniziò la sua formazione universitaria presso l'Ateneo di Pisa per poi entrare subito alla Scuola Normale come allievo di un altro grande matematico pisano, Ulisse Dini.

Il presidente del Cnr Massimo Inguscio, al convegno, lo ha celebrato così: "Vito Volterra, professore universitario a 23 anni, si oppose con coraggio alle leggi razziali del regime fascista, fu scienziato di fama mondiale, senatore, ispiratore e fondatore del Cnr 95 anni fa, e credeva in una società basata sulla scienza e che lo sviluppo economica-industriale del Paese derivasse dalla ricerca. In questa sua visione, Volterra colse tra i primi in Italia e nel mondo il ruolo chiave dell'interdisciplinarietà e della sinergia virtuosa tra università, ricerca pubblica, organismi statali e industria per favorire lo sviluppo nazionale. Il CNR compie 95 anni celebrando il suo fondatore e organizzando un evento sulla cybersecurity perché i crimini collegati alla sicurezza digitale sono considerati la seconda emergenza in Europa, dopo il cambiamento climatico e prima dell'immigrazione".

Monica Barni, vicepresidente della Regione Toscana: "Volterra è di esempio nell'affrontare le sfide in campo scientifico e civico. Tra le nuove sfide c'è sicuramente quella della cybersecurity e per questo la Regione ha firmato un protocollo con le università toscane e col Cnr, per far conoscere alle piccole e medie imprese i rischi collegati alla sicurezza informatica ed anche le opportunità per risolvere i problemi legati alla cybersicurezza".

Marco Filippeschi, sindaco di Pisa: "Quello di oggi è un momento importante e coinvolgente. L'intitolazione del piazzale a Vito Volterra, personaggio dallo spessore scientifico e politico in anni difficili per il nostro Paese, rappresenta bene le caratteristiche di Pisa. Oggi la città continua a far valere queste qualità: stiamo realizzando una Cittadella della scienza dedicata a Galileo, ci sono le tre università e i festival di Internet e della robotica".

Contestazione dei precari

L'Unione Sindacale di Base ed i precari della ricerca hanno organizzato un presidio durante la giornata, in quanto sul tema stabilizzazioni "adesso sta all'ente e quindi a Inguscio fare la propria parte. La nostra lotta, che ci ha visto il 22 febbraio alla Funzione Pubblica, ha fornito i dati veri e accurati, ha smentito le delibere del Cda e le informazioni mandate a Funzione Pubblica, questo fa si che oggi per il Cnr nel Dpcm siano stanziati 40 milioni".

"Il Cnr - ricorda il sindacato - deve cofinanziare al 100%, come prevede la legge, quindi 40 + 40 che corrispondono a 1.600 assunzioni. Assunzioni che devono iniziare nel 2018, assumendo tutti i comma 1 e 300 unità di comma 2. Questo è solo l'inizio ma quanto ottenuto dalla nostra lotta permette questo inizio, non accetteremo risposte negative. Stamani abbiamo aspettato il presidente all'ingresso, ribadiamo le nostre richieste, la nostra piattaforma, i soldi ci sono, abbiamo dato il nostro contributo perché ci fossero".

contestazione precari cnr 19 aprile 2018

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