Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Rifiuti: entrate in funzione le telecamere 'anti-abbandono'

Le apparecchiature sono state montate dentro ai cartelli che avvisano gli utenti della videosorveglianza. L'assessore Bedini: "Entro la fine dell'anno partiremo con la sperimentazione della tariffa puntuale"

Filippo Bedini e Roberto Papini. Sotto i cartelli all'interno dei quali sono state montate le telecamere

Si intensifica il contrasto ai 'furbetti' che abbandonano i rifiuti fuori dai cassonetti. L’Amministrazione Comunale pisana ha infatti appena finito di collocare presso le postazioni di cassonetti automatizzati interrati e fuori terra, dei cartelli con integrata all'interno una telecamera. La novità è stata presentata questa mattina, 31 gennaio, dall'assessore all'Ambiente, Filippo Bedini, e dal responsabile Gestione rifiuti del Comune, Roberto Papini.

"Le telecamere - ha spiegato Bedini - saranno periodicamente spostate in modo da coprire tutte le postazioni a rotazione. Le immagini vengono registrate settimanalmente e visionate dalla Polizia Municipale che poi si occupa di risalire al responsabile dell’abbandono dei rifiuti, ricostruendo orari, modalità e abitudini del gesto, individuandolo ed emettendo la sanzione a suo carico. Queste apparecchiature si aggiungono a quelle utilizzate negli appostamenti, denominate e-killer, che abbiamo posizionato nei luoghi dove più spesso si verificano gli episodi: servono a far capire che a Pisa chi abbandona rifiuti va incontro a sanzione".

L'acquisto delle apparecchiature, "in un numero congruo per garantire la copertura delle oltre 100 postazioni cittadine" ha avuto un costo di circa 70mila euro. "Abbiamo investito molto - prosegue Bedini - sul contrasto all'abbandono di rifiuti sia in termini di risorse che di personale. Investimenti che però stanno già dando i primi frutti: da ottobre a fine dicembre sono state infatti effettuate complessivamente 85 sanzioni, di cui 17 rilevate tramite telecamere 'e-killer' per un totale di 10.600 euro di ammende. Le prime sanzioni scaturite dalle telecamere ai cassonetti arriveranno con probabilità nelle prossime settimane, dato che il servizio è partito a metà gennaio. Siamo convinti che l’attività di deterrenza sia fondamentale per arrivare ad un miglioramento sostanziale della pulizia della nostra città".

Oltre alle postazioni di raccolta automatizzata sono stati installati analoghi cartelli con videocamera anche in 6 postazioni collocate fuori dal centro storico lontane dai cassonetti, che verranno implementate secondo necessità: ad esempio vicino alle campane di raccolta del vetro, dove sono stati rilevati numerosi casi di abbandono di rifiuti, secondo "un sistema progressivo che verrà esteso e diffuso su tutto il territorio comunale".

Intanto proseguono i lavori per dotare la città di nuove postazioni automatizzate. "Attualmente - continua Bedini - le postazioni automatizzate a Pisa sono oltre 100, 42 in centro storico e 64 sul litorale. Sono in corso i lavori per la realizzazione di altre 5 postazioni in via San Martino, piazza Guerrazzi (lato Leopolda), via Cattaneo, via Battisti e via Conte Fazio. Esclusa quella di via San Martino, che sostituisce i cassonetti fuori terra, le altre 4 postazioni vanno a sostituire il servizio di raccolta porta a porta che aveva presentato problemi di decoro dovuti alla mancanza di spazi condominiali adeguati e ad estendere le aree finora servite dai cassonetti automatizzati anche nella zona di Porta a Mare e nell’area di via Cattaneo-via Corridoni. Sono tutti provvedimenti che ci aiuteranno ad andare nella direzione della tarrifazione puntuale che è uno degli obiettivi del nostro mandato. Entro la fine di quest'anno potrebbe già partire una prima fase di sperimentazione".

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