Abbandono rifiuti, all'opera le telecamere 'e-killer': si sviluppa il piano anti-furbi

Operative le telecamere mobili che vengono piazzate dalla Polizia Municipale nei punti più critici del Comune di Pisa. Ne sono stati individuati 132, in un mese 4 le sanzioni

Punta sul controllo del territorio l'amministrazione di Pisa per contrastare il fenomeno dell'abbandono dei rifiuti sul territorio. Fra non accettazione del porta a porta, pigrizia, utenze fantasma e migrazione dei rifiuti, il fenomeno perdura e l'assessore all'ambiente Filippo Bedini ha le idee chiare: "E' importante la sensibilizzazione, l'educazione nelle scuole, ma poi il metodo più efficace per risolvere la questione è toccare il portafogli di chi compie gesti incivili. Quando ci siamo insediati abbiamo notato che il problema non era tenuto in debita considerazione, vogliamo invece investire nel decoro e nella pulizia".

Circa due mesi fa il Comune ha acquistato due telecamere denominate 'e-killer': si tratta di modelli mobili, piccoli e discreti, in grado di registrare video per 92 ore consecutive e con la possibilità di capire e comunicare alla Polizia Municipale il momento esatto dell'abbandono del rifiuto. Ciò permette un'analisi delle immagini molto più veloce, con un netto risparmio di tempo per il personale di controllo. L'investimento pubblico è stato di 11mila euro. Nel mese di maggio la strumentazione ha permesso di spiccare 4 sanzioni. "Le telecamere saranno nascoste e posizionate a turno nei luoghi più sensibili - ha spiegato Bedini - abbiamo individuato infatti con l'Ufficio Ambiente, in base alle segnalazioni dei cittadini, 132 siti a rischio. Ne abbiamo monitorati 18 a maggio, con 4 persone sorprese e multate. Vorremmo ampliare questo meccanismo, che intanto vuole già fungere da deterrenza".

Al comparto di telecamere mobili, si aggiungono quelle fisse: "Installeremo presso tutti i cassonetti elettrici, litorale compreso, dei cartelli che segnalano la videosorveglianza. Al momento abbiamo 6 telecamere montate, che vengono fatte girare per controllare il corretto conferimento". Infine sarà posta particolare attenzione su Ospedaletto insiste Bedini: "Tornerà un monitoraggio con postazioni fisse nel quartiere, che sappiamo essere particolarmente colpito, specie di notte".

Il comandante della Polizia Municipale Michele Stefanelli ha detto che "la nuova strumentazione ci aiuterà molto. Usiamo ancora le tradizionali fototrappole, che ci portano a fare circa 10 sanzioni al mese. Multe che vanno dai 100 a 500 euro. Facciamo poi circa 50 accertamenti al mese, proprio verificando il contenuto dei rifiuti, e in circa un caso su 5 abbiamo degli spunti investigativi da approfondire. Rilevo poi come l'amministrazione stia spingendo su questi temi, allo studio c'è il potenziamento dell'unità dedicata a queste attività. Stiamo lavorando all'ampliamento degli ispettori ambientali, al momento è in itinere il corso per permettere loro di poter sanzionare direttamente i trasgressori".

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