Cronaca

Mobilità, Ztl in centro storico: "Rimarrà attiva 24 ore su 24"

L'assessore Forte rende pubblico il documento riservato: "Miglioreremo il controllo su tutte le diverse tipologie di permesso, semplificando le procedure". Tra le novità l'introduzione di una nuova Ztc

Un varco Ztl (Foto d'archivio)

"La Ztl in centro storico rimarrà attiva 24 ore su 24 e per 365 giorni l’anno. Prevediamo invece l'uso di nuove tecnologie per migliorare i sistemi di controllo e di fruizione". L'assessore alla Mobilità del Comune di Pisa, Giuseppe Forte, interviene nuovamente sulla vicenda della possibile apertura, in alcune ore e in numero limitato, delle zone a traffico limitato cittadine, precisando alcuni aspetti di quanto contenuto nel documento circolato all'interno della segreteria del Pd. "Già oggi - scrive Forte in una nota - esistono tante tipologie di permesso anche giornaliere. Quello che abbiamo in animo è migliorare il controllo su tutte le diverse tipologie di permesso semplificando le procedure". Forte pubblica poi alcuni estratti del documento in questione in cui vengono fatte alcune considerazioni per "ripensare in chiave innovativa le politiche per la mobilità urbana adottando tecnologie che aiutino a raggiungere gli obiettivi prefissati e consentano di migliorare il servizio verso i cittadini".

L'assessore elenca alcuni degli obiettivi da raggiunere tra cui: controllare in modo più puntuale i fenomeni del traffico; estendere l’utilizzo della Pisa Pass oltre i confini comunali con un coinvolgimento maggiore dei cittadini dei Comuni dell’Area Pisana e quindi incentivarne l’uso; ripensare il sistema di accesso in Ztl con nuove tecnologie che consentano il controllo sia in ingresso che in uscita; rendere la sosta a pagamento 'più intelligente' grazie a sistemi tecnologici, che consentano di sapere in tempo reale la disponibilità di posti, come avviene già in piazza Carrara e a breve in piazza Santa Caterina; ripensare completamente la regolamentazione sia della sosta a pagamento che il sistema di accesso in Ztl.

NUOVA ZTL E INTRODUZIONE DI UNA ZTC. Tra le novità figura anche l'introduzione di una zona a traffico controllato per "pensare a politiche più stringenti di accesso ai mezzi di servizio". Sia per quanto riguarda la Ztl che la Ztc occorrerà poi "estendere i sistemi di controllo, sia in entrata che in uscita" al fine di "realizzare un sistema integrato per la gestione del traffico e della sosta in città".

Per potenziare i controlli l'assessore propone "la sostituzione dei varchi, alcuni dei quali ormai obsoleti e in esercizio dal 2005. Inoltre - prosegue Forte - bisogna realizzare il progetto finalizzato a monitorare sia gli ingressi che le uscite potenziando quello che c’è già da un punto di vista tecnologico con ulteriori sistemi di controllo e tracciamento degli accessi, mediante l’implementazione, per esempio, della tecnologia Rfid per il riconoscimento dei veicoli in transito. La possibilità di avere sistema di monitoraggio in ingresso ed in uscita è il solo strumento che consenta di fare politiche innovative di accesso: le sole telecamere omologate, quelle che consentono il rilevamento delle infrazioni, non sono oggi sufficienti."

L'estensione del sistema di controllo, secondo Forte, potrà consentire nuovi servizi tra cui: "un migliore controllo della distribuzione delle merci in ingresso al centro storico che porterà a un migliore afflusso e regolamentazione dei vettori merci stessi; un controllo più puntuale sulle diverse tipologie in ingresso e sulla permanenza all’interno della Ztl; un controllo in tempo reale sulle auto e i mezzi presenti; un generale miglioramento del controllo accessi che può consentire, ad esempio, l’accesso ai cittadini (che lo richiederanno) in alcune ore specifiche e in un numero limitato, regolato ad es. da voucher di accessi, o prenotazioni via web degli accessi stessi".

LA POSIZIONE DI CONFCOMMERCIO. L'indiscrezione di una possibile apertura della Ztl viene valutata positivamente da Confcommercio Pisa. "Ci siamo opposti - afferma il direttore Federico Pieragnoli - sin dall'origine alla chiusura integrale al traffico del centro storico e all'introduzione di una Ztl consapevoli del danno che ne avrebbero subito in primis le attività commerciali. Negozi e locali svolgono, semplicemente con la loro presenza, un ruolo fondamentale. Sono presidi di legalità, controllo, contenimento di degrado e micro-criminalità, perché un centro depauperato delle attività commerciali alla fine si riduce in un 'quartiere ghetto'".

"L'opposto delle desertificazione - continua Pieragnoli - contrastata anche grazie all'aiuto di provvedimenti sensati in tema di facoltà di accesso, parcheggi, trasporto pubblico, è un centro capace di offrire cultura, arte, enogastronomia, divertimento. Questa è la Pisa che ci piace, siamo pronti a sederci intorno ad un tavolo per lanciare sin da ora le nostre proposte".

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