Cronaca

San Giuliano Terme: il Comune chiede al Parco un nuovo accesso regolato all'arenile

Secondo il sindaco di San Giuliano, che attraverso una delibera di Giunta chiede un aggiornamento del Piano di Gestione della Tenuta di San Rossore, ciò porterebbe effetti sociali ed economici positivi sulla comunità locale

Importante decisione assunta dalla Giunta Comunale di San Giuliano Terme che con delibera n° 22 adottata l’11.02.2015 ha stabilito di chiedere all’Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli di attivare quanto prima il procedimento per un aggiornamento del Piano di Gestione della Tenuta di San Rossore, sulla base delle innovazioni e delle ultime modifiche normative, al fine di garantire un innalzamento progressivo e omogeneo della qualità ambientale e di migliorare le condizioni di vita della comunità di S. Giuliano.

Il territorio del Parco è suddiviso in cinque tenute distinte; in ognuna è in vigore uno specifico Piano di Gestione. Il Piano di Gestione della tenuta di San Rossore urbanisticamente regola anche un’ampia parte del territorio sangiulianese, dalla ferrovia PI-GE sino al confine con Pisa, e non ha mai avuto revisioni o aggiornamenti.

“Per questo motivo - interviene il sindaco Sergio Di Maio che ha tenuto per sé le Politiche Urbanistiche - abbiamo voluto procedere con un atto che manifesti formalmente le nostre indicazioni: vorremmo principalmente che si verificasse la possibilità di un nuovo accesso regolato all’arenile sangiulianese. Non a caso il nuovo accesso regolato al mare è stato uno dei punti qualificanti del mio programma elettorale insieme ad obiettivi di valorizzazione e fruizione delle aree interne al Parco. Vorremmo anche che questa operazione producesse significativi effetti positivi sociali ed economici sulla comunità locale, una volta definite le possibili forme di fruizione sostenibile dell’arenile marino che fa parte del territorio comunale. Abbiamo pensato infine ma non da ultimo ai benefici effetti sulla qualità della vita dei residenti nell’area contigua del Parco, in particolare nell’area di Via Vecchia Pietrasantina, che avranno nuove possibilità di sistemare/adeguare le loro abitazioni e/o altri fabbricati ancora da ristrutturare e/o riusare”.

“In questi giorni - conclude il sindaco - trasmetteremo quindi la delibera all’Ente Parco a cui offriremo la disponibilità a collaborare con i nostri tecnici per velocizzare le pratiche necessarie al concretizzarsi di quanto richiesto”.

“Oltretutto - interviene Alessandro Betti, consigliere del Parco - si tratta di un’ampia fascia di territorio ambientalmente intatto, turisticamente molto interessante, vicino a una riserva integrale e al corso finale del fiume Serchio; territorio su cui l’Ente Parco ha già investito per un nuovo percorso di accesso al mare ed una passerella sopraelevata per tutelare la duna presente”.

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