Cronaca

Gestione dei migranti: stop agli arrivi oltre i limiti Anci, affollamento al centro del Cep

Da un lato il segretario Pd Sonetti annuncia il limite dell'accoglienza in provincia di Pisa, dall'altro Africa Insieme e Rebeldìa denunciano una situazione critica all'ex polveriera

L'accoglienza migranti resta al centro del dibattito nazionale e cittadino. Il segretario provinciale del Partito Democratico, Massimiliano Sonetti, traccia la linea della provincia di Pisa e parla ai sindaci del territorio: "La situazione dei migranti deve essere governata e gestita senza che le situazioni di emergenza ci travolgano. Abbiamo ben chiaro il quadro internazionale e fino ad ora chi ha avuto il buon senso di accogliere i migranti lo ha fatto nel pieno spirito di servizio e solidarietà, nonché responsabilità. Ma con i nostri amministratori abbiamo deciso che non abbiamo intenzione alcuna di superare le quote Anci. Quegli amministratori inoltre che fino ad oggi sono fuggiti dall'impegno, per meri calcoli personali, sono chiamati a rispondere con responsabilità ad adempiere agli impegni nell'interesse del Paese e dell'Europa".

"Una volta raggiunte le quote Anci - sintetizza e ribadisce Sonetti - la provincia di Pisa interromperà il proprio ruolo, limitandosi a gestire solo ciò che le spetta. Né uno in più, né uno in meno. Al Prefetto va un plauso per la task force che ha messo in campo e colgo come sempre l'occasione per ringraziare la Prefettura, la Questura e gli operatori tutti, insieme ai nostri sindaci, per come stanno gestendo le cose".

Dopo il caso di La Tinaia a Cascina c'è pero un nuovo allarme per il sovraffollamento dei migranti in una struttura di accoglienza, che viene lanciato da Africa Insieme e Rebeldìa per quanto riguarda l'ex polveriera del Cep. Al centro della critica la gestione: "Il problema come sempre - scrivono le associazioni - è la volontà di occuparsene e non scaricare le problematiche né sui numeri dell'accoglienza né su chi oggi ha il mandato di gestirla, ovvero la Prefettura".

"Alla Polveriera al Cep ad esempio, ma in questi giorni non è sicuramente l'unico, troviamo una situazione di sovraffollamento, con circa una 70ina di ospiti, così ci raccontano, stipati, perché di questo purtroppo stiamo parlando, tra la struttura in muratura e alcuni container che si trovano all'ingresso dello spazio demaniale gestito dalla Croce Rossa. Tra un letto e l'altro nel container pochi centimetri di distanza, a testimoniare che nessun ospite ha a disposizione alcun spazio vitale. Poco importa poi se ci dicono che i container sono condizionati, cosa che per altro non ci hanno lasciato verificare".

Eppure basterebbe poco per un'accoglienza dignitosa secondo gli attivisti: "Le soluzioni fattibili e a costo zero le proponiamo da tempo e si possono riassumere in una messa a disposizione da parte dell'amministrazione di più spazi, tra i molti inutilizzati in città, adatti all'accoglienza sia di adulti che di minori non accompagnati, e in un aumento della disponibilità di posti in SPRAAR, riducendo così un'accoglienza d'emergenza. Semplice raccomandazione di buon senso, sponsorizzata anche dall'Anci, ma che a Pisa viene colpevolmente ignorata da anni dal governo cittadino".

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