Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Piazza Vittorio Emanuele, si chiude l'accordo bonario sul parcheggio: il Comune pagherà circa 4 milioni

Approvata in Consiglio Comunale con 20 voti favorevoli la proposta, formulata dall'amministrazione sulla base della lunga diatriba con l'azienda esecutrice

Il Comune di Pisa ha deliberato oggi, 21 dicembre, in Consiglio Comunale, l'approvazione dell'accordo bonario che conclude la vicenda del contenzioso per la costruzione del parcheggio sotterraneo in Piazza Vittorio Emanuele II. Il contrasto fra Palazzo Gambacorti e l'azienda 'Parcheggi di Pisa srl' andava avanti da anni, con in ballo i preventivati ingenti debiti per le casse comunali. Il voto di stamattina (20 favorevoli, 7 contrari e 2 astenuti) ha definito il conto: la vertenza si chiude con un esborso pubblico di quasi 4 milioni

Dalla convenzione stipulata nel 2003, ricostruisce il documento approvato, per l'intervento si sono susseguiti "problemi di varia natura, che hanno determinato
maggiori costi, allungamento dei tempi di costruzione ed una riduzione del numero di posti auto del parcheggio". Si era quindi arrivati fino al novembre 2017 con l'ultimo accordo bonario, che nel Piano Economico Finanziario aggiornato dell'opera prevedeva varie misure di riequilibrio: prolungamento della durata della concessione per 21 anni, quindi fino al 2054; eliminazione degli oneri della Concessionaria per la manutenzione ordinaria e straordinaria della superficie esterna della piazza sovrastante il Parcheggio, a far data dal 2018; rimborso, entro l'anno 2018, in unica soluzione, dei canoni concessori e del corrispettivo del diritto di superfici corrisposti dalla concessionaria sino al 2011, per 1.223.400,82 euro; azzeramento del canone concessorio nonché riduzione del corrispettivo del diritto di superficie ad un valore simbolico di 10 euro annui, a far data dal 2012 e per tutto il residuo periodo di durata della concessione; pagamento da parte del Comune di Pisa alla Concessionaria, entro l'anno 2018, in unica soluzione, di un corrispettivo per maggiori opere, derivante dal collaudo, pari a 2.822.595,39 euro oltre Iva al 10%, oltre rivalutazione dall'anno 2014; il Nuovo PEF, che presenta un Tasso interno di rendimento pari all'8,2%, rispetto al 13,34% del progetto iniziale.

L'impianto così disposto dalla precedente amministrazione viene sostanzialmente confermato, con alcune riduzioni. Si legge infatti nella proposta approvata che "in data 7 novembre 2018 è stato richiesto alla Società Parcheggi Pisa srl di confermare le migliori condizioni nel frattempo concordate direttamente tra
l'amministrazione Comunale e la società stessa, ossia: riduzione del 50% dell'importo inerente il rimborso dei canoni concessori, che da 1.223.400,82 viene stabilito in 611.700,41 euro; riduzione di due anni dell'allungamento dei tempi di concessione, per cui la fine della concessione passa dal 2054 al 2052. La società ha accolto positivamente le ulteriori richieste del Comune".

Il conto finale vede quindi un debito da pagare di quasi 4 milioni. Le somme occorrenti sono già state accantonate e predisposte dal Comune. Votata anche l'immediata eseguibilità della delibera, insieme ad un ordine del giorno (approvato con 4 voti favorevoli e 24 astenuti) che chiede di fare chiarezza sulle responsabilità politiche della vicenda. 

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