Cronaca

Riserve naturali dell'Alta Val di Cecina: accordo per la gestione

La convenzione, di durata triennale, è stata siglata tra Regione Toscana, Unione Montana Alta Val di Cecina e Comuni di Castelnuovo Val di Cecina, Montecatini Val di Cecina, Monteverdi Marittimo, Pomarance e Volterra

Tutela e gestione delle riserve naturali regionali dell’Alta Val di Cecina costituito dalle riserve 'Foresta di Monterufoli-Caselli', 'Foresta di Berignone' e 'Montenero'. E’ quanto prevede la convenzione triennale siglata tra Regione Toscana, l’Unione Montana Alta Val di Cecina e i Comuni di Castelnuovo Val di Cecina, Montecatini Val di Cecina, Monteverdi Marittimo, Pomarance e Volterra. "Con la Regione abbiamo concordato le modalità di gestione di un patrimonio forestale e naturalistico come il nostro, dal valore incalcolabile - spiega il sindaco di Volterra Marco Buselli - lavoreremo assieme agli altri Comuni dell'Alta Val di Cecina e all'Unione Montana, che avrà la responsabilità gestionale, in modo da agire in maniera coordinata ed efficace su questi temi. Concretamente, oltre alla promozione integrata delle aree e dei percorsi, che verranno riqualificati, verrà messa mano anche alla struttura del Pino, ricadente nel comune di Volterra, da attrezzare, allestire e organizzare come struttura ricettiva e Centro visita/Punto informativo".

Gli obiettivi della convenzione

Garantire la corretta conservazione degli ambienti e delle specie che caratterizzano le Riserve Naturale ed i siti di Rete Natura 2000 in attuazione dei principi generali della L.R. 30/2015; promuovere ed attuare ogni forma di collaborazione e sinergia, tra loro e con le altre vicine Riserve Naturali Regionali, nello specifico l’Area a gestione integrata Farma-Merse e Toscana Centrale, volta alla conservazione e alla valorizzazione dei luoghi, al controllo e al monitoraggio del territorio nonché alla sua promozione incentivandone la corretta fruizione; incentivare la promozione e lo svolgimento di attività coordinate di educazione ambientale, scientifica e di ricerca anche in correlazione con la didattica ambientale negli istituti scolastici; promuovere le attività produttive ecocompatibili ed i prodotti agroalimentari tipici anche in relazione ad opportunità derivanti dall’attivazione di normative comunitarie, nazionali e regionali; curare la riqualificazione e la rinaturalizzazione di aree degradate o che richiedano interventi di miglioramento ambientale e promuovere progetti pilota relativi ad interventi di rinaturalizzazione e riqualificazione ambientale; promuovere progetti finalizzati alla gestione della fauna selvatica.

Cosa prevede la convenzione per l'anno in corso

La  riapertura dei Centri Visita / Foresterie 'Villa di Monterufoli' e 'Fattoria di Caselli'; l’allestimento e organizzazione della struttura denominata 'Il Pino' destinato a Centro Visita / Punto Informativo, di proprietà anch’essa della Regione Toscana; la manutenzione e messa in sicurezza dei percorsi con particolare riferimento dei 7 Sentieri natura, dei 3 Percorsi Didattici, dei circa 100  km di rete sentieristica, del percorso dell'ippovia, compresa di messa  in opera di apposita segnaletica; la manutenzione delle bacheche informative e della cartellonistica; la manutenzione delle aree di sosta attrezzate; l’elaborazione del Programma annuale 2018 di escursioni, eventi e attività nelle Riserve Naturali e in Alta Val di Cecina, sulla base delle precedenti edizioni.

Per il 2017 il contributo stanziato dalla Regione Toscana è pari a 20mila euro.

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