Covid, teatri e cinema chiusi: Volterra aderisce all'appello per chiedere la riapertura

L'appello vede tra i promotori anche Paolo Verri, direttore della candidatura di Volterra a Capitale italiana della cultura

Volterra, candidata a Capitale italiana della cultura 2022, risponde presente all’appello lanciato al premier Conte dagli assessori alla Cultura per la riapertura di teatri e cinema di tutta Italia. Un appello partito sulla scia della raccolta di firme on line Vissi d’Arte avviata dall’associazione Italiae (oltre 67.000 aderenti in poche ore) che vede, tra i promotori, anche Paolo Verri, direttore della candidatura della capitale etrusca.
Come ha rimarcato nettamente Dario Danti, assessore alle Culture di Volterra, “chiudere teatri e cinema è un errore”.
"Solo pochi giorni fa sia il Cinema Centrale sia il Teatro Persio Flacco avevano ripreso le attività nel rigoroso rispetto delle normative di sicurezza - prosegue Danti - oggi è imposto loro un nuovo stop, così come alle tante realtà culturali della città che costituiscono anche un punto di riferimento e di coesione sociale. Il tema scelto per la nostra candidatura è più che mai attuale - conclude - rigenerare umanità sarà fondamentale per il prossimo futuro”.
Anche il sindaco di Volterra Giacomo Santi spinge per la riapertura: “Aspettiamo che le porte dei luoghi della cultura si aprano nuovamente e ci auguriamo in tempi molto brevi”.

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