Piscina Comunale: la Canottieri vince il bando per l’affidamento dell’impianto

La società, che aveva già in gestione la struttura, disporrà della concessione per un anno prorogabile per un altro anno

Il Comune di Pisa ha affidato ieri, 26 luglio, la gestione della piscina comunale alla società Canottieri Arno. Il bando di gara, a cui hanno partecipato tre associazioni sportive, l’Abc Sport di Pisa e l’Rti AcquaSport e Imperium di Terni oltre alla Canottieri Arno, si è concluso ieri, con l’aggiudicazione avvenuta in seduta pubblica a Palazzo Cevoli; la commissione esaminatrice, dopo aver esaminato le offerte pervenute dalle tre associazioni sportive, ha affidato il punteggio alla storica società pisana.

La Canottieri, che aveva già in gestione la struttura, sulla base del nuovo affidamento, disporrà quindi della concessione per un anno, prorogabile per un altro anno. La società vincitrice ha ottenuto il punteggio di 76,87 (rispetto alla seconda con 71,09 di punteggio e la terza con 70,42) in quanto ha presentato la miglior offerta in base ai requisiti previsti da bando, soprattutto per gli investimenti nelle opere di manutenzione della struttura e gli interventi migliorativi.

"Per la prima volta dopo dieci anni - commenta l’assessore Raffaele Latrofa - la piscina comunale è stata affidata tramite una regolare convenzione a seguito di bando pubblico. A chi aveva detto che la piscina rischiava di chiudere a causa del bando pubblicato in ritardo, oggi posso rispondere che abbiamo il vincitore della gara con un mese di anticipo rispetto allo scadenza, nel pieno rispetto dei tempi previsti, come avevo assicurato in occasione della presentazione del bando".

"Con la pubblicazione del bando - prosegue l’assessore - abbiamo interrotto il regime di proroga, che è vietato per legge, e abbiamo aperto il servizio al mercato, per cercare le condizioni migliori di gestione della struttura: il bando non è affatto andato deserto, come qualcuno aveva ipotizzato. La società vincitrice si è impegnata con un’offerta di oltre 38mila euro a eseguire lavori di manutenzione e interventi migliorativi, a differenza delle gestioni passate in cui non avevano mai proposto alcun investimento in tal senso".

Tutti elementi di novità e di rottura con il passato, secondo Latrofa, "che dimostrano che la nostra azione di messa a bando di ogni struttura sportiva cittadina è fatta a vantaggio dei cittadini, perché porta ad un effettivo miglioramento della qualità dei servizi. L’affidamento è stato pensato per un anno rinnovabile per un altro anno, perché abbiamo in programma di costruire la piscina nuova, con l’intervento del privato o pubblico-privato".

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Nel mirino di Latrofa anche la Cgil "che ha continuato a sollevare polemiche anche in fase di bando, io, durante l’espletamento della gara, non ho rilasciato dichiarazioni, per agire in maniera corretta. Chi l’ha fatto, amio avviso, ha tenuto un comportamento non corretto nei confronti dei partecipanti alla gara".

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