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Martedì, 5 Luglio 2022
Cronaca

Lavoro: nasce in Toscana 'Agal', l'agenzia per aiutare le persone fragili

La presentazione è avvenuta a Pontedera alla presenza dell'assessore regionale all'istruzione e alla formazione Alessandra Nardini

Accompagnamento al lavoro, formazione, sostegno a imprese ed enti per la ricerca e l'inserimento dei lavoratori delle categorie protette: nasce in Toscana 'Agal', agenzia di accompagnamento al lavoro per favorire l'inserimento delle persone fragili.

Creata dalla sinergia tra la cooperativa di formazione Aforisma, la cooperativa sociale Arnera e le Acli di Pisa, la rete Agal promuove con le sue azioni la pari opportunità delle persone e delle fasce sociali più deboli e marginali, favorendo processi di inclusione sociale e lavorativa. Molti i servizi proposti di cui possono beneficiare i lavoratori, le imprese e gli enti pubblici: orientamento, tirocini formativi, accompagnamento, ricerca e selezione del personale delle categorie fragili e supporto all'inserimento, sviluppo di progetti di inclusione lavorativa, sostegno alle famiglie.

La presentazione della nuova realtà si è tenuta oggi, mercoledì 25 maggio, presso il centro pastorale culturale 'Le Mantellate' a Pontedera, alla presenza dell'assessore regionale all'istruzione e alla formazione Alessandra Nardini. Nell'occasione è stato proposto un confronto con l'associazione Diakonia di Caritas Bergamo e con Goel gruppo cooperativo, esperienze già operanti rispettivamente nel nord e nel sud Italia. Nel dibattito, moderato dal vicepresidente nazionale Acli Stefano Tassinari, sono intervenuti Grazia Ambrosino coordinatrice rete Agal e presidente cooperativa Aforisma, Milena Vitali referente area lavoro di Caritas Bergamo, Vincenzo Linarello presidente Goel gruppo cooperativo ed Elena Pampana vicepresidente Acli Toscana.

"Fare rete con l'obiettivo importante dell'inclusione sociale e lavorativa di tutte le persone, a partire da chi vive una condizione di maggior vulnerabilità e fragilità - dichiara l'assessore - mai come in questa fase è necessario potenziare l'impegno comune sul tema del contrasto alle diseguaglianze, garantendo una piena inclusione. Sappiamo bene che per rispondere alle necessità delle persone con fragilità serve un approccio multidisciplinare, che integri servizi per l'impiego e servizi sociali. Questa rete arricchisce il panorama degli interventi che in Toscana mettiamo in campo, attraverso un modello cooperativo, di sinergia, tra i servizi pubblici per l'impiego e i privati accreditati".

"Con Agal seguiamo le persone secondo le loro caratteristiche, per disegnare e immaginare prospettive, possibilità, costruzioni di carriere per chi rimane escluso dai circuiti di lavoro o ne viene espulso per la volatilità dei mercati", spiega Grazia Ambrosino coordinatrice rete Agal e presidente cooperativa Aforisma. "Una scommessa che nasce da un'esperienza ventennale delle tre realtà - continua Stefano Carboni vicepresidente della cooperativa Arnera - e che ci ha portato ad avviare un nuovo percorso condiviso perché è il momento di avere una visione più ampia e di sistema. Soprattutto nel campo del lavoro, che è sempre più competitivo e con un costante aumento di gap formativo. Mettendoci insieme creiamo un nuovo modello di intervento". "Spesso nella società, nel lavoro e nelle persone si perde la fiducia. Con questa iniziativa noi vogliamo essere costruttori di fiducia e di speranza a partire dall'attenzione per le persone fragili» conclude Paolo Martinelli presidente Acli di Pisa.

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