Cronaca Porta a Lucca / Via Contessa Matilde

Aggredito con l'acido in via Contessa Matilde: cicatrici permanenti sul volto

L'uomo prima accoltellato alle spalle e poi raggiunto dall'acido al viso potrebbe rimanere per sempre segnato dagli effetti della sostanza corrosiva. Plauso alle forze dell'ordine da parte del sindaco e del prefetto: l'aggressore si è sentito braccato

Cicatrici permanenti sul volto per il 50enne pisano aggredito ieri da uno sconosciuto mentre stava rientrando a casa in via Contessa Matilde. La vittima non è in pericolo di vita ma l'acido gettato dall'attentatore, che si è consegnato questa mattina alla Polizia, potrebbe causare danni al viso.
L'aggressore, in casa del quale gli agenti hanno trovato una vera e propria palestra per l'allenamento al lancio di coltelli, oltre che un manichino da sarta pieno di tagli sul rivestimento, è risultata essere persona violenta incline a scatti d’ira ingiustificati. Negli ultimi anni pare abbia vissuto in una specie di isolamento sociale soprattutto dopo che la ex compagna, nonché madre di suo figlio, fu costretta a lasciare la città, temendo per la sua vita e quella del figlio, dopo una serie interminabile di maltrattamenti e percosse.

Intanto arrivano le congratulazioni alle forze dell'ordine da parte del primo cittadino Marco Filippeschi. "Mi complimento con la Polizia di Stato e, in particolare con il Questore di Pisa Gianfranco Bernabei, per la rapidità delle indagini che, a pochissime ore di distanza dall’accoltellamento di via Contessa Matilde, hanno portato prima all’individuazione e poi all’arresto del responsabile del reato, un individuo pericoloso come è emerso chiaramente anche dall’attività investigativa, costretto questa mattina a costituirsi in quanto pedinato dalle forze dell’ordine, evitando così ogni possibile rischio che il reato venisse reiterato". "Voglio rivolgere anche un plauso particolare alla Polizia Municipale - ha proseguito il primo cittadino - che ha partecipato fin dall’inizio alle indagini con una decina di Vigili Urbani e la cui collaborazione, come sottolineato anche dagli stessi agenti della Squadra Mobile, è stata molto importante per il successo dell’operazione, a conferma, se ce ne fosse bisogno, che la collaborazione fra istituzioni e forze dell’ordine produce sempre risultati importanti".
"Adesso - ha concluso - il pensiero è tutto per la vittima del tentato omicidio che fortunatamente, non è in pericolo di vita anche se, purtroppo, potrebbe rimanere segnato per sempre dagli effetti degli acidi: a lui e alla sua famiglia la vicinanza mia personale e dell’amministrazione comunale".
 

Complimenti poi anche da parte del Prefetto di Pisa Francesco Tagliente al Questore Gianfranco Bernabei e agli investigatori della Squadra Mobile. "C'è consapevolezza di quanto sia difficile prevenire eventi come l'aggressione con accoltellamento di ieri, inaspettata e immotivata" ha precisato il Prefetto, che ha concluso dicendo: "Fatti gravi come questo richiedono, tuttavia, una risposta immediata ed efficace da parte delle istituzioni. Complimenti e grazie. La risposta della Questura, per tempestività e capacità investigativa, ha superato le mie aspettative".

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