Giovedì, 16 Settembre 2021
Cronaca Centro Storico

Aggressione sul treno: in carcere due dei quattro minorenni coinvolti

I due si trovano nel carcere minorile di Firenze in attesa di giudizio. Rilasciati gli altri due, un ragazzo e una ragazza, perchè non avrebbero partecipato al pestaggio

Sono finiti nel carcere minorile di Firenze, in attesa di giudizio, due dei quattro minorenni, entrambi fuggiti da una struttura minorile, che nella mattinata di ieri, sabato 16 dicembre, si sono resi protagonisti dell'aggressione a una capotreno su un treno regionale proveniente da Lucca e del brutale pestaggio di tre agenti della polizia intervenuti per riportare l'ordine alla stazione centrale di Pisa. Gli altri due giovanissimi, un ragazzo e una ragazza, sono invece stati riaffidati ai genitori perchè non avrebbero partecipato attivamente al pestaggio.

La dinamica dell'accaduto rimane al momento ancora non completamente chiara. I quattro ragazzi si sarebbero forse dati appuntamento e sembravano sotto l'effetto di stupefacenti (sono stati eseguiti gli esami tossicologici ma è ancora presto per i primi riscontri) quando intorno alle 11 hanno iniziato ad importunare i passeggeri a bordo del treno, in particolare una ragazza. La capotreno, intervenuta per riportare l'ordine all'interno del vagone, è stata anche lei a sua volta aggredita ma è riuscita a chiamare la Polfer.

Il putiferio si scatena alla stazione di Pisa. Gli agenti della Polfer intervengono al binario 12, ma i due violenti si ribellano con calci e pugni di fronte a decine di passeggeri. Serve l'aiuto degli uomini di altre volanti, chiamate a rinforzo, per bloccare i giovanissimi e riportare l'ordine. Il bilancio dell'aggressione parla di tre agenti feriti: uno contuso, uno con il setto nasale rotto e uno con la tibia fratturata, oltre alle ferite riportate dalla capotreno.

Sulla vicenda interviene intanto il sindacato di polizia Siulp. "In un momento di forte preoccupazione - scrive il segretario provinciale Vito Giangreco - vissuta dai cittadini a causa della crescente percezione di insicurezza, i fatti accaduti ieri ci consentono di chiedere, ancora una volta, a gran voce, interventi volti a rinforzare gli organici della Polfer di Pisa. E di insistere nei confronti degli organi legislativi per mettere un freno alla tolleranza di condotte che non possono essere archiviate con il termine 'bravate' e che richiedono percorsi finalizzati a ristabilire la certezza della pena. Infine ci sia consentito, far giungere, attraverso il dirigente della Polfer ed il suo vice, tutta la nostra gratitudine e solidarietà ai colleghi che hanno operato e riportato lesioni".

Esprime solidarietà anche la portavoce di Noi Adesso Pisa Alessandra Orlanza. "Piena solidarietà ai tre agenti e al capotreno aggrediti ed auguriamo loro una pronta guarigione. È l'ennesimo episodio di violenza a carico di chi ogni giorno svolge il proprio lavoro per la nostra incolumità e sempre più in condizioni di poca sicurezza e poca tutela. Attendiamo con ansia le decisioni della magistratura in merito, visto che oramai sembriamo abbandonati al triste destino della mancanza della certezza della pena".

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