Domenica, 26 Settembre 2021
Cronaca

Tasi: l'amministrazione fissa l'aliquota al 3,3 per mille. Serfogli: "Si distribuisce il carico fiscale"

Fissati i parametri del tributo sui servizi indivisibili. E' l'aliquota massima, ma con le correzioni apportate i proprietari più piccoli pagheranno meno. L'assessore Serfogli: "Abbiamo cercato di non gravare sulle fascie sociali in difficoltà"

L'amministrazione comunale ha fissato al 3,3 per mille l'aliquota per il nuovo tributo Tasi che prende il posto dell'abolita Imu sull'abitazione principale. E' la soglia più alta possibile, ma l'assessore al bilancio Serfogli spiega che "con una serie di esenzioni e detrazioni abbiamo fatto in modo di far pagare meno i nuclei familiari più disagiati. Per gli altri invece cambia poco: l'importo delle due tasse sarà pressappoco lo stesso, in quanto è previsto il medesimo gettito della precedente Imu". Si parla per la città di Pisa di circa 10 milioni di euro, 5 miliardi per l'Italia.

La scelta era fra un'aliquota al 2,5 per tutti i proprietari, in modo indistinto, o questo sistema riveduto e corretto. "Abbiamo puntato alla massima equità nella distribuzione del carico fiscale. Con le previsioni odierne abbiamo esentato dal pagamento 1760 famiglie proprietarie ed altri 13mila nuclei di inquilini a canone concordato e comodatari". Le detrazioni invece sono calcolate in base alla rendita catastale, con riduzioni che vanno dai 70 ai 190 euro. In questo caso, per fare un esempio rispetto l'Imu, un'abitazione di tipo economico con rendita di 551, categoria A03 con 6,5 vani in località I Passi, pagherà qualcosa come 113 euro invece che 140. Sono interessate dalle agevolazioni 20mila famiglie.

Il pagamento della Tasi si fa in due rate, metà entro il 16 ottobre e il resto entro il 16 dicembre. E' possibile saldare il totale nel primo pagamento. Anche l'Imu va saldata entro il 16 dicembre, a conguaglio dei versamenti effettuati entro il 16 giugno scorso. In questo caso si applicano le nuove aliquote Imu deliberate per il 2014: 3,5 invece che 4 per mille per le abitazioni principali A1, A8 e A9, mentre le altre restano invariate salvo per gli immobili di categoria catastale D, passati dal 7,6 al 10,1 (di cui comunque il 7,6 è riservato allo Stato). Sempre il 16 dicembre scade il termine per l'Imposta di scopo, che grava su tutti i proprietari esclusi quelli della prima casa. L'aliquota è allo 0,5 e finanzierà il sottopasso di Putignano e la messa in sicurezza idraulica di Pisa Nord.

Sarà inviata a tutti i cittadini una breve guida sui pagamenti e sulle scadenze riguardante i tributi. Per ogni informazione, gli orari di ricevimento ed uno strumento di calcolo dell'imposta, è disponibile il sito internet della Sepi. Lo sportello di ricevimento al pubblico di Piazza dei Facchini (tel 050.220561) sarà aperto dal lunedì al venerdì nelle date da mercoledì 17 fino a martedì 30 settembre e da lunedì 13 fino a giovedì 16 ottobre. Orario 8.30-12.30 e 14.15-15-45.

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