Cronaca

Allagamento a Cisanello del 24 agosto: "Caditoie pulite, saranno fatti interventi strutturali"

A seguito della diffida giunta a Palazzo Gambacorti che parlava di fogne ostruite come causa degli allagamenti del 24 agosto, il consigliere di Forza Italia Garzella ha promosso un question time a cui ha risposto l'assessore Serfogli

Nel consiglio comunale di martedì il consigliere comunale Giovanni Garzella ha promosso un question time per chiedere spiegazioni sulla situazione delle fogne nelle vie della zona di Cisanello interessate dagli allagamenti del 24 agosto, a seguito della diffida giunta a Palazzo Gambacorti che parlava di oltre 300mila euro di danni e di una possibile 'class action' contro il Comune.

L'assessore Serfogli risponde indicando cosa è stato controllato dai tecnici e la situazione riscontrata: "In quella zona esiste un sistema di fognatura mista, con tratti di fognatura bianca. Il gestore del servizio idrico integrato ha verificato le condizioni di deflusso delle acque meteoriche sia per il caso del 24 settembre che del 14 ottobre, più lo stato del corpo idrico posto all'incrocio tra via Pungilupo e via di Padule, dove recapita la fognatura mista di via Cisanello e quindi anche di via Finlandia e via Tobagi".

"Il fosso San Giusto - spiega Serfogli - è collegato idraulicamente al canale rivestito, in entrambe le circostanze era oggetto di esondazione nei campi compresi fra via Moruzzi e via Pungilupo. Si fa presente che il piano di campagna di questi campi è superiore di circa 30 centimetri rispetto alla via Cisanello. Questa configurazione del corpo idrico recettore rende ininfluente lo stato della rete fognaria che non partecipa al deflusso per impossibilità di sbocco, e di fatto passa da un funzionamento a gravità a un funzionamento in pressione".

La premessa occorre all'assessore per entare nel merito della contestazione: "Sono stati anche ispezionati i danni fognari della zona di via Cisanello e via Finlandia senza riscontrare particolari critictà di deflusso, cioè sono state fatte delle analisi per capire se queste tubazioni erano interrate o meno. Alcuni pozzetti presentavano maggior livello di interramento rispetto ad altri, questo però secondo Acque Spa non è rappresentativo dello stato di funzionamento del reticolo fognario".

Non c'è quindi un problema delle fogne, quanto piuttosto una situazione strutturale svantaggiosa. Prosegue Serfogli: "Da questo punto di vista quindi questi eventi si producono con eventi di una certa importanza, quindi è opportuno operare con il Consorzio di bonifica Fiumi e Fossi nell'ambito dell'accordo di programma dell'ospedale, che ha previsto la realizzazione di una serie di opere idrauliche tese a disconnettere Pisa Nord-Est da Porta a Lucca, dove oltre all'idrovora dell'ospedale Cisanello è prevista una serie di canali e la realizzazione di una cassa di espansione proprio in via Pungilupo, dove si riferisce che il livello è 30 centrimetri più alto rispetto la via Cisanello. Molto probabilmente con queste opere di carattere strutturale la situazione andrà sicuramente a migliorare".

PULIZIA FOGNE. "Per quanto riguarda Avr, la Pisamo mi fa presente che nel mese di maggio 2015, come da programma ordinario, era stato fatto l'intervento di pulitura con mezzo autospurgo sulle caditoie. E' stata fatta altresì un'ulteriore ispezione dai tecnici dell'ufficio fognature del Comune nei giorni 21 e 22 ottobre verificando l'assenza di sedimenti solidi significativi all'interno delle tubazioni, c'è anche una documentazione fotografica che in qualche modo si può fornire al consigliere Garzella".

"Questa è la situazione - conclude Serfogli, aggiungendo poi che - abbiamo preso in seria considerazione l'esposto e risponderemo all'avvocato, lo abbiamo anche trasmesso all'ufficio legale. E' chiaro che questi interventi di carattere strutturale sono fondamentali e sono di fatto in parte in corso di realizzazione da parte del Consorzio".

Garzella non è sembrato particolarmente soddisfatto della risposta: "Sembra quasi che non si dovesse costruire in quell'area, quindi sarebbe utile aprire un'indagine interna per vedere chi ha autorizzato le costruzioni in quella maniera in quell'area. Però il dato strano è che questi episodi stanno avenendo ora, dopo anni nei quali queste edificazioni sono state costruite. Io stamani (martedì ndr) ho pulito il pozzetto davanti casa mia, completamente intasato".

Il giudizio sulla manutenzione è quindi negativo: "Non funziona il sistema di pulizia? Ora si va con gare d'appalto, scarichi e richiamo a responsabilità dagli altri, in realtà non sta funzionando. Non funzionano le pulizie dei bordi strada, non funziona niente di tutto questo perciò si allaga, prima non succedeva, c'erano gli stradini che giornalmente pulivano la città, i tombini e quant'altro. Se pensate che Tirrenia aveva i pozzetti di ricevimento di 10 centimetri, oggi li ha di 30 per 30 eppure si allaga più di prima. Si tratta di manutenzione. La giustizia purtroppo sarà più veritiera di quanto si afferma in queste dichiarazioni degli uffici".

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