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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
Cronaca

Siccità: anche a Pisa un'ordinanza contro gli sprechi di acqua

A causa dell'allarme siccità in tutta la Toscana, anche il Comune di Pisa aderisce all'appello di 'Acque'. Il sindaco Marco Filippeschi ha varato un'ordinanza contro gli sprechi di acqua pubblica

Dopo l'allarme siccità dichiarato dalla Regione Toscana, sono partite le ordinanze comunali per apportare i contributi nel risparmio dell'acqua pubblica. Per Pisa, lo scopo è soprattutto preventivo, perché la falda di Filettole, da cui si approvvigiona la città, non dà segnali di allerta.

Nonostante tutto, la città della Torre ha aderito all’appello di 'Acque', il gestore idrico di tutto il Basso Valdarno, emanando un’ordinanza sul risparmio idrico: "È vietato riempire piscine e vasche private - dice l'ordinanza - lavare auto e moto, innaffiare orti e giardini, attingendo all’acquedotto. L'acqua pubblica può essere utilizzata solo per uso alimentare, igienico-sanitario e idro-potabile".

Con l'ordinanza firmata dal sindaco Marco Filippeschi, sono almeno una trentina i comuni del Basso Valdarno che danno il loro contributo per fronteggiare lo stato di emergenza regionale, dichiarato dal Presidente Rossi nell’aprile scorso. "Le maggiori criticità si concentrano nell’empolese e in Valdinievole - spiegano da 'Acque' - Per il momento sulla costa e a Pisa non ci sono segnali di allerta, grazie alla falda di Filettole che è una delle più profonde della Toscana. Ovviamente, in considerazione della situazione generale di siccità, è comunque meglio prevenire, riducendo il più possibile sprechi e usi impropri".

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