Cronaca Cisanello / Via Paradisa

Paradisa, il campus torna a vivere: 500 posti letto per gli studenti saranno una realtà

L'Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario ha approvato la bozza di accordo che dovrà essere sottoscritto con l'Inail per la stipula di un contratto di locazione che riattiverà la struttura, vuota dal 2008

Buone notizie per gli studenti universitari fuori sede. L’Azienda Regionale per il Diritto allo studio Universitario della Toscana ha approvato la bozza di accordo che dovrà essere sottoscritto con l’INAIL  (Direzione Regionale della Toscana) per consentire, nell’arco dei prossimi dodici mesi, la progettazione degli interventi per la messa in esercizio di una nuova Residenza nella città di Pisa, da oltre 500 posti letto.

La Residenza fu realizzata grazie ai contributi per il Giubileo nel 2000 e fu utilizzata dalla stessa Azienda DSU per gli studenti universitari fino al 2008.
La successiva approvazione da parte di INAIL del progetto preliminare relativo all’intero Campus Paradisa e del progetto esecutivo del primo lotto renderà possibile la stipula del contratto di locazione, per 25 anni; il costo dei lavori di adeguamento, stimati in 3,5 milioni di euro, andrà a ridurre i canoni di locazione e sarà autofinanziato dall’Azienda DSU.

L’Azienda DSU intende così proseguire nel processo di ampliamento dei servizi e di incremento delle capacità di accoglienza degli studenti capaci e meritevoli, privi di mezzi, anche a Pisa, oltre che confermare il supporto alle politiche di attrazione e qualificazione delle Istituzioni Universitarie Toscane.

"Esprimiamo soddisfazione per questa decisione - dichiarano gli studenti di Sinistra per... - che consente di avvicinarsi all'apertura di 500 nuovi posti alloggio e al recupero di un pezzo di patrimonio pubblico che sembrava destinato alla vendita. Rappresenta per noi un modello virtuoso, in contrapposizione al progetto di costruzione ex novo della residenza universitaria di San Cataldo che, oltre a prevedere nuovo consumo di suolo e la dismissione di due immobili, ha un costo complessivo di 14 milioni di euro, ovvero un costo per posto letto di gran lunga maggiore".

Sinistra per..., all'interno del progetto RiutilizziAmo l'Italia del Wwf portato avanti a Pisa dal Municipio dei Beni Comuni, aveva denunciato la situazione nel settembre del 2012 con un'occupazione simbolica della Paradisa e pressato la stessa INAIL affinché si sedesse a un tavolo di trattativa, attraverso il blocco degli uffici della direzione provinciale nel novembre successivo.

"Continueremo a vigilare con attenzione nel Cda dell'ARDSU il proseguimento del percorso -proseguono gli studenti - sollecitando la presentazione del progetto preliminare di ristrutturazione e l'approvazione dello stesso da parte di INAIL".
Le graduatorie del DSU hanno, però, fatto suonare un forte campanello d'allarme su Pisa: a fronte di 3.064 aventi diritto al posto alloggio sono solo 1.556 gli alloggi disponibili. E la Paradisa non sarà attiva prima del 2015-2016. "E' fondamentale intervenire nell'immediato - concludono da Sinistra per... - per contrastare l'emergenza abitativa in atto. Chiediamo a DSU, Università e Comune di comprendere quali immobili inutilizzati facenti parte del patrimonio pubblico possono essere convertiti immediatamente in studentati, a partire dall'ex albergo di proprietà comunale di Santa Croce in Fossabanda".
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