Cronaca Centro Storico / Piazza dei Miracoli

Bancarelle in Piazza Duomo: gli ambulanti sfilano contro il trasloco

Sono stati ricevuti dal primo cittadino e dall'assessore al commercio i venditori che hanno manifestato tutto il loro malcontento per la decisione di spostare le bancarelle da Piazza dei Miracoli a Via Pietrasantina

Serrata di protesta. Un corteo di ambulanti, che vendono souvenir in Piazza dei Miracoli, ha sfilato per le vie del centro storico fino a raggiungere la piazza antistante il Comune. Con una serie di striscioni i venditori hanno invaso l'aula dov'era in corso la seduta del consiglio comunale dedicata all'esame e all'approvazione del Bilancio. Dopo qualche minuto di tensione, una delegazione di ambulanti, accompagnata dai rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti, è stata ricevuta dal sindaco Marco Filippeschi e dall'assessore al commercio Giuseppe Forte.

I motivi della protesta sono da ricercarsi nella decisione dell'amministrazione comunale di spostare le bancarelle da Piazza Duomo al vicino parcheggio scambiatore di Via Pietrasantina, trasloco che, a detta degli stessi commercianti, decreterebbe la morte delle attività. Lo spostamento è stato richiesto con urgenza dall'Opera Primaziale per effettuare un intervento di restauro al muro del museo delle Sinopie, che, a causa di infiltrazioni d'acqua, sarebbe a pericolo imminente di crollo.

La decisione ha suscitato il malcontento degli stessi ambulanti, sostenuti dalle associazioni di categoria, ma il loro destino sembra segnato. "Abbiamo ribadito al Comune la nostra volontà di spostare le bancarelle in avanti di 4 metri per consentire il restauro del museo delle Sinopie e di aprire contestualmente un tavolo istituzionale per individuare la migliore collocazione definitiva delle stesse - ha detto Giulio Garzella, responsabile Confesercenti per il commercio ambulante - noi diremo no a qualunque soluzione transitoria di spostamento in altro luogo, perché la riteniamo illegittima e siamo già pronti a far partire i ricorsi al Tar subito dopo avere ricevuto l'ordinanza di sgombero".

L'incontro tra i commercianti, il sindaco Marco Filippeschi e l'assessore Giuseppe Forte non ha così risolto la controversia. "Da parte nostra - ha spiegato Forte - abbiamo dato la disponibilità a discutere della collocazione definitiva, ma non si può fare lo stesso su una soluzione transitoria, che è anche l'unica possibile: lo spostamento dei 46 banchi al vicino parcheggio scambiatore di Via Pietrasantinsa dove ogni anno arrivano oltre 50mila pullman e tre milioni di turisti. Tra l'altro lo spostamento in avanti delle bancarelle é già stato bocciato anche dalla Soprintendenza".

La richiesta dei commercianti di riprendere in considerazione il cosiddetto "progetto Re", dal nome dell'architetto che prevedeva lo spostamento delle attività commerciali all'interno dell'ospedale Santa Chiara, realizzando alcuni archi nel muro affinché si vedessero le bancarelle dalla piazza, è ritenuta dal Comune "anacronistica e superata". "Non si può infatti non tenere conto - ha concluso Forte - dell'esistenza del progetto Chipperfield e dell'intera riqualificazione della zona che prevede la realizzazione di una stecca commerciale coperta nell'area ex Santa Chiara, quando sarà dismesso l'ospedale e l'intera area riconvertita con la realizzazione di una complessiva riorganizzazione dei flussi turistici verso Piazza dei Miracoli".

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