Cronaca Cisanello / Via Paradisa, 2

Ospedale Cisanello: attivato l'ambulatorio per bronchiectasie e micobatteriosi

L’ambulatorio viene svolto ogni giovedì mattina nella zona A. Per i pazienti già in carico alla struttura l'accesso avviene in modo automatico

Dal 1 novembre è diventato operativo, nell’ambito dell’attività della Sezione dipartimentale di Fisiopatologia respiratoria e riabilitazione respiratoria universitaria dell’Aoup (diretta dal professor Pierluigi Paggiaro), un ambulatorio settimanale dedicato alla diagnosi e terapia delle bronchiectasie non fibrosi cistica (non-CF) e delle micobatteriosi polmonari in soggetti immuno-competenti. Tale ambulatorio sub-specialistico si è reso necessario dato l’incremento nella diagnosi di queste affezioni respiratorie e il crescente interesse nel campo di queste malattie ancora poco considerate e molto spesso non adeguatamente trattate.

L’ambulatorio viene svolto ogni giovedì mattina nella zona A (piano terra Dipartimento cardio-toraco-vascolare – Edificio 10, Ospedale di Cisanello). Il responsabile è il dottor Federico Dente, con la collaborazione della dottoressa Maria Adelaide Roggi e del personale della Palestra di riabilitazione respiratoria (in particolare della dottoressa Giovanna Decusatis, terapista della riabilitazione) per l’educazione del paziente, l’addestramento alle tecniche di fisioterapia e la conduzione dei trials clinici. L’accesso a tale ambulatorio, per i pazienti già in carico alla struttura, avviene in automatico con prenotazioni effettuate direttamente dagli specialisti.

Le bronchiectasie non-CF includono un grande ed eterogeneo gruppo di condizioni, alcune secondarie e associate ad altre malattie polmonari o di altri organi o apparati, altre primitivamente del polmone sulla base di fattori predisponenti non ancora del tutto noti. L’attuale diagnostica per immagini ha reso possibile una diagnosi tempestiva di queste varie condizioni cliniche, per le quali tuttavia esistono poche linee guida e raccomandazioni per il trattamento, dovute alla scarsità di studi clinici ben condotti sull’argomento. Negli ultimi anni un crescente interesse si è sviluppato su questa patologia ancora definibile 'orfana', grazie anche al recente sviluppo di nuove terapie con antibiotici per via inalatoria da utilizzare per il controllo a lungo termine della malattia. Da circa un anno è stato creato un Network europeo per le bronchiectasie non-CF (Embarc: 'European multicentre bronchiectasis audit and research collaboration' https://www.bronchiectasis.eu) coordinato dai Centri di Barcellona, Belfast e Milano, a cui alcuni centri italiani con particolare esperienza e interesse nel campo hanno aderito. Lo scopo del Registro Embarc è di raccogliere dettagliate informazioni sulle caratteristiche cliniche, funzionali, radiologiche e biologiche di un grande numero di pazienti affetti da bronchiectasie e di effettuare un monitoraggio standardizzato dell’andamento della malattia, anche alla luce dei nuovi trattamenti disponibili. Ad oggi, 48 centri in tutta Europa partecipano al registro Embarc che ha raccolto dati su oltre 4000 pazienti, ed è fonte di proposte di cooperazione e di ricerca internazionale di alto profilo. In particolare, il Centro di Pisa è attualmente il secondo maggior contributore alla raccolta dati in Italia ed ha già prodotto interessanti osservazioni pubblicate su riviste internazionali. Inoltre, il Centro dell’Aoup ha partecipato e partecipa tuttora a vari trials clinici sull’uso di antibiotici per via inalatoria per il trattamento regolare di questi pazienti; tali nuove terapie sono estremamente importanti dati i forti limiti di efficacia che presentano gli attuali schemi terapeutici previsti per questa malattia. Infine il centro di Pisa partecipa anche alla iniziativa satellite di Embarc di un registro italiano delle bronchiectasie non-CF, denominato Iride, costituito nel 2016.

Le micobatteriosi polmonari sia tubercolari (TB) che non tubercolari (NT) sono un necessario corollario della organizzazione di diagnosi e terapia delle bronchiectasie non-CF. Sia pure in numero ridotto, i pazienti affetti da queste condizioni sono impegnativi sia per la diagnosi che per il trattamento. A Pisa è stato possibile trattare pazienti con trattamenti innovativi e sperimentali nell'ambito di studi internazionali. A questo proposito, il Centro pisano ha aderito all’Osservatorio italiano delle infezioni polmonari da micobatteri non-tubercolari (Irene - The Italian REgistry of pulmonary Non-tuberculous mycobactEria), ad opera della Sip-Società italiana di Pneumologia), attivato nell’Unità operativa di Bronco-pneumologia della Fondazione Irccs Ca' Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. Per ulteriori informazioni: fisiopatrespir@ao-pisa.toscana.it (edm).

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