Cronaca Putignano

Anmic Pisa, tra 'progetto lavoro',diritti e criticità: grande partecipazione alla prima assemblea aperta alla cittadinanza

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di PisaToday

Anmic Pisa, tra “progetto lavoro” ,diritti e criticità. Grande partecipazione alla prima assemblea aperta alla cittadinanza. Assemblea pubblica Anmic al centro del dibattito le novità del 2018 in tema di “Disabilità, pensioni e lavoro” Si è svolto sabato 17 marzo, presso la sede Anmic Pisa, il primo di una serie di appuntamenti, organizzati dall’Associazione, sul tema disabilità. L’incontro, aperto alla cittadinanza, ha avuto come obiettivo quello di illustrare le novità del 2018 in merito a diritti, agevolazioni e lavoro. Nella sala conferenza della sede Anmic, gremita per l’occasione l’Avv. Cecchetti ha introdotto gli ospiti con una riflessione in merito al quadro attuale dei diritti delle persone con disabilità, toccando le principali criticità inerenti lavoro e accessibilità, soffermandosi sulla fondamentale importanza del sostegno relativo ai progetti sul “Dopo di Noi”. Molti gli interventi a seguire, tra i quali quello del Dott. Rizzo Vincenzo, ideatore e programmatore della piattaforma Mymedbook, grazie alla quale ogni cittadino potrà raccogliere e gestire i propri dati sanitari. Tra gli ospiti è poi intervenuto il Dott. Lelli Stefano, direttore della Medicina Legale della Usl Toscana Nord Ovest, il quale si è soffermato sul problema di comunicazione tra il sistema informatico Asl e Inps. Affermando : “Capita spesso che nel passaggio della valutazione della Asl a quella Inps, che avviene telematicamente, salti la dicitura relativa alla “ridotta o impedita capacità motoria, per problemi di incompatibilità” tra i due sistemi informatici. Ciò genera problemi e disagi, e per consentire la fruizione dei benefici da parte dell’invalido spesso il cittadino deve chiedere aiuto all’ Anmic o ai patronati i quali sono costretti a ricorrere alla richiesta di integrazione dei verbali”. Altre due le criticità sollevate dal Direttore durante il suo intervento: la prima relativa alla ridotta attività della commissione di accertamento per il lavoro, operante presso l'Azienda U.S.L., e finalizzata ad individuare la capacità globale, attuale e potenziale per il collocamento lavorativo della persona disabili; la seconda relativa ad una Commissione Provinciale Tripartita che non si riunisce ormai da tempo. L’Avv. Cecchetti ha poi invitato il Dott. Gravina, responsabile del reparto di medicina e centro per i disturbi alimentari della clinica di San Rossore oltre che Direttore del Centro Polifunzionale “Le Vele”, a partecipare al dibattito sul tema “Dopo Di noi”. Il Dott. ha illustrato l’importante lavoro sociosanitario porta avanti all’interno della struttura anche grazie alla sinergia nata con gli educatori del centro diurno “L’Amico E’ “ Anmic. Hanno preso poi parola i relatori, l’avvocato Cocciolo Marco che ha esposto le ultime normative in merito a maggiorazioni e integrazioni per pensionati a basso reddito, APE, libretti di famiglia, contributi e detrazioni per il caregiver familiare. Successivamente Dott. Lelli Alessandro ha descritto gli importanti progetti in cui l’Associazione è attualmente impegnata, cominciando con il presentare al pubblico il nuovo “Sportello per il lavoro Anmic”, che opererà in sinergia con il collocamento mirato. Sportello che dato il particolare momento storico, in cui si rileva un tasso di disoccupazione ai massimi storici, Anmic ha deciso di potenziare ponendo in essere collaborazioni con l’ufficio di collocamento mirato e diversi portali di lavoro on line. E’ stato, poi, illustrato il servizio “Antidiscriminazione” a cui possono fare riferimento persone disabili vittime di discriminazioni. Per le segnalazioni è possibile contattare il numero verde: 800572775 oppure scrivere a: antidiscriminazione@anmic.it. Per ultimo è stato illustrato il progetto sul “Dopo di Noi” presentato dall’Anmic e approvato dalla Società della Salute: progetto che permetterà all’Associazione di lavorare, per i prossimi tre anni, favorendo la realizzazione di nuovi percorsi e costruendo risposte importanti per le famiglie con disabili non autosufficienti. La tematica del “Dopo di Noi” è stata inoltre ripresa e approfondita dall’intervento della Dott.ssa Fagni Sara, dell’Ufficio “strutture residenziali e semi residenziali” della SDS di Pisa. La Dott.ssa ha brevemente riassunto un’ importate riunione in Regione, tenutasi la settimana scorsa, sul tema in questione. A conclusione dell’assemblea l’Avv. Cecchetti ha ringraziato per la nutrita partecipazione e dato la parola ai presenti per domande, approfondimenti e spunti di riflessione.

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