Cronaca

San Giuliano Terme: primo giorno di lavoro in Comune per Antonio Logli

Il marito di Roberta Ragusa, condannato a 20 anni per la scomparsa della moglie, ha preso posto in ufficio dopo la causa vinta contro l'amministrazione comunale

Antonio Logli all'uscita del Tribunale (foto d'archivio)

Primo giorno di lavoro al Comune di San Giuliano Terme, martedì 9 gennaio, per Antonio Logli, marito di Roberta Ragusa, condannato in primo grado a 20 anni di carcere, e in attesa del processo d'appello che inizierà il 14 marzo prossimo a Firenze, proprio per la scomparsa della moglie avvenuta nel gennaio 2012. Impiegato fino a poco tempo fa come elettricista alla Geste, società partecipata del Comune, ha vinto la causa di lavoro intentata contro l'amministrazione comunale per una selezione dichiarata illegittima, ottenendo un posto da impiegato, un ruolo che comunque non prevede contatti con il pubblico.

La vicenda era iniziata prima della scomparsa della moglie e, come riporta l'Ansa, secondo il suo avvocato Linda Sozzi, se "non fosse stato indagato" per omicidio, Logli il contenzioso lo avrebbe vinto "molto prima", "è tornato nel posto che gli spetta". Il marito di Roberta Ragusa ha rinunciato a 8mila euro che il Comune era stato condannato a pagare in cambio di un posto da amministrativo nello stesso ente sangiulianese.
   

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