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Emergenza sangue: il centro trasfusionale di Pontedera aperto di domenica

Prolungamento dei giorni di apertura con la seconda e quarta domenica del mese. Appello alla cittadinanza: "Andate a donare"

È ancora in corso l'emergenza sangue a livello regionale. Così per favorire maggiormente le donazioni, il centro trasfusionale di Pontedera, oltre che dal lunedì al sabato, sarà aperto anche la seconda e quarta domenica di ogni mese. Il primario, Fabrizio Niglio, rivolge un appello alla cittadinanza perché si rechi a donare il sangue e il plasma perché, sottolinea il medico, la situazione è molto critica.
Sabato 11 e domenica 12, in occasione della festa della mamma, al centro trasfusionale mamme e figli saranno piacevolmente accolti dalle associazioni di volontariato. Anche il centro di Volterra è fortemente impegnato per fronteggiare l’emergenza sangue garantendo l’apertura dal lunedì al sabato.

Negli ospedali, lo ricordiamo, il sangue è una necessità quotidiana; ogni volta che si verifica una carenza di sangue, diventa drammatica non solo la gestione di eventi eccezionali, come i disastri o gli incidenti, ma anche e soprattutto la quotidiana attività sanitaria che coinvolge la maggior parte degli interventi chirurgici, l'attività del pronto soccorso, le terapie oncologiche contro tumori e leucemie, i trapianti di organo e di midollo osseo.
Altrettanto importante è la donazione del plasma, infatti il plasma donato è necessario ai pazienti che vanno incontro a importanti interventi chirurgici, come gli interventi al cuore, nelle emergenze emorragiche del pronto soccorso, per i pazienti in terapia intensiva, o ancora per la produzione di molti farmaci salvavita, come i fattori della coagulazione o le immunoglobuline.

Riconoscimento per il centro trasfusionale

Il comitato scientifico della Società Italiana di Immunoematologia ha accettato ben 10 lavori presentati dal centro trasfusionale di Pontedera-Volterra che saranno esposti  al congresso nazionale di Rimini (9-11 maggio) ed ha  premiato i sanitari per il "miglior contributo originale del 2018" grazie al lavoro sull'innovativo uso delle carte a microchip per i donatori di sangue.  “I diversi  lavori - afferma il primario Fabrizio Niglio - sono stati realizzati  anche grazie alla partecipazione di molte figure professionali e civili (medici, infermieri, tecnici, direzione di presidio, direzione di dipartimento, vicesindaco di Pontedera, ENAC, educazione alla salute, insegnanti, giornalisti, AVIS, FRATRES) a testimonianza di quanto sia importante la coesione sociale per sviluppare un'efficace cultura del dono”.
I temi trattati, tutti frutto del lavoro quotidiano, tratteranno argomenti che vanno dall'impegno nelle scuole, all'uso innovativo della tecnologia (droni, carte a microchip, televalidazione). Per l'interesse manifestato anche da ditte del settore, il contributo relativo alla "sperimentazione sul trasporto sangue in emergenza con droni" sarà presentato più volte durante il congresso dal responsabile del centro trasfusionale.

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