Giovedì, 23 Settembre 2021
Cronaca

Morte Giulio Regeni, Ghezzani (Sel): “Anche il Comune di Pisa appenda uno striscione”

L'appello è stato lanciato da Irene, sorella del giovane ricercatore ucciso in Egitto

Anche il Comune di Pisa appenda uno striscio per chiedere la verità sulla tragica morte del ventottenne ricercatore friulano, torturato e ucciso al Cairo circa un mese fa. Questa, in sintesi, la proposta della consigliera Simonetta Ghezzani (Sel). Com’è noto Giulio Regeni si trovava nella capitale egiziana per motivi di studio e con lo striscione si vuole così testimoniare l’impegno perché non cali il silenzio su questa tragica vicenda.

“Non possiamo lasciare - così scrive la consigliera Simonetta Ghezzani (Sel) - che sulla storia di Giulio Regeni scenda l'oblio. A Giulio, giovane ricercatore, barbaramente torturato e ucciso, alla sua famiglia, alla comunità alla quale apparteneva dobbiamo l'impegno affinché sulla sua storia si faccia piena luce”.

Giulio Regeni era dottorando a Cambridge e appassionato di paesi arabi dei quali stava analizzando l’evoluzione storica dopo la recente rivoluzione delle cosiddette 'primavere'. In particolare Regeni stava studiando il ruolo dei sindacati autonomi in un paese governato dal regime militare di Al-Sisi.  

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