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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

'Sconti' sui rifiuti e nessun aumento di tasse: approvato il bilancio di previsione

Il via libera al provvedimento alle 4 di venerdì mattina al termine di un 'maratona' del Consiglio Comunale durata tre giorni. I numeri dei dieci anni di mandato Filippeschi

E' stato approvato alle 4 di questa mattina, venerdì 22 dicembre, con 19 voti favorevoli e 11 contrari, il bilancio di previsione 2018-2020. A votare a favore del provvedimento tutte le forze di maggioranza (Pd, Art.1-Mdp, Riformisti, In Lista per Pisa) e il consigliere di 'Pisa è' Giovanni Garzella. Contrarie invece tutte le opposizioni (M5S, Fi-Pdl, Nap-Fdi-An, Ucic-Prc, Green Italia/Possibile, Pisa nel Cuore, e Sinistra Italiana). Se si escludono alcuni ordini del giorno 'marginali' è stato sostanzialmente confermato l'impianto presentato alla stampa il 20 dicembre scorso

A parlare dell'approvazione del provvedimento è stato anche il sindaco, Marco Filippeschi, nel discorso di auguri alle autorità che si è svolto in mattinata in Sala delle Baleari. "Il bilancio - ha detto il sindaco - è stato approvato al termine di un 'tour de force' durato tre giorni. E' il decimo bilancio, nei dieci anni di mio mandato di sindaco, approvato prima della fine dell'anno. Un traguardo molto importante e raggiunto con un voto che ha visto passare la maggioranza da 18 a 19 consiglieri. Un bilancio con riduzioni di tasse e con il mantenimento dei servizi, dovuto ai conti in regola del nostro Comune e alla chiarezza di obiettivi".

"Riduciamo la tassa sui rifiuti dal 2 all’8 per cento - ha continuato il sindaco - senza nessun aumento delle tasse e delle tariffe e mantenendo invariata la spesa per i servizi educativi e per quelli sociali. Abbiamo abbattuto il debito, 15 anni fa era di 139 milioni, oggi siamo a 25 milioni. Nei due mandati il debito pro-capite è passato da 808 euro a 116. C’è stato un forte recupero dell’evasione e dell’elusione. Siamo ai vertici delle classifiche di virtuosità. Paghiamo i nostri fornitori, in media, in 19 giorni, mentre l’Unione Europea raccomanda un limite di 30 giorni e i Comuni dichiarano una media di 100 giorni. Tutte le aziende di servizi partecipate dal comune di Pisa danno utili o sono in pareggio, compreso il Teatro di Pisa”.

Filippeschi ha infine sottolineato la capacità di attrarre investimenti di questa amministrazione. "Pisa - ha detto il sindaco - può vantare investimenti per 432 milioni di euro dal 2008 al 2018. Sfido qualsiasi città italiana di dimensioni paragonabili alla nostra a confronti con questi risultati, in un periodo di crisi economica e di tagli alle pubbliche amministrazioni. Non si può stigmatizzare tutto questo impegno dicendo che ci siamo occupati solo delle grandi opere, espressione spesso utilizzata in termini negativi, con riferimento a sprechi, costi esagerati. Una città che ha grandi servizi e grandi flussi ha bisogno di grandi progetti con finanziamenti importanti, aggiuntivi che l’amministrazione comunale da sola non può affrontare".

Dieci anni di mandato Filippeschi: i numeri

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