Parco di San Rossore: dal Consiglio Regionale l'ok al bilancio preventivo 2018-2020

Hanno votato contro Forza Italia e Lega. Astenuto il Movimento Cinque Stelle

Via libera a maggioranza al bilancio preventivo economico 2018-2020 dell’Ente Parco regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. Il Consiglio Regionale si è espresso con i voti a favore di Pd, Art1/Mdp e Sì – Toscana a sinistra. Ha votato contro Forza Italia e Lega. Si è astenuto il Movimento 5 Stelle. 

Ad illustrare l’atto, il presidente della commissione Ambiente Stefano Baccelli (Pd) che ha commentato i numeri “in equilibrio” e ha parlato di “buone notizie” per un parco che ha attraversato notevoli difficoltà ed un commissariamento ad acta. “Con il piano di investimenti è possibile quel salto di qualità che serve al parco per diventare strumento di promozione del territorio sia da un punto di vista sociale che economico” ha osservato Baccelli.
In sede di dibattito e dichiarazione di voto il capogruppo Sì – Toscana a sinistra, Tommaso Fattori, ha confermato quanto già dichiarato in commissione: “Riconosciamo il lavoro fatto. L’uscita dal caos è oggettiva e gli investimenti scritti confermano il lavoro virtuoso e quella visione di sistema dei parchi regionali che deve essere perseguita”. Questa nuova impostazione, a detta del capogruppo, “scongiura anche quelle ipotesi di riperimetrazione e depauperamento ventilate”.

Voto di astensione è stato invece annunciato dal consigliere del Movimento 5 stelle, Giacomo Giannarelli: “Ci sono aspetti positivi, ma siamo ancora molto lontani dagli obiettivi minimi che si dovrebbero raggiungere” ha osservato aggiungendo che “c’è ancora molto da fare”.

Un no deciso è invece arrivato dal capogruppo di Forza Italia, Maurizio Marchetti, che sul bilancio ha una “visione diversa”. “Gli investimenti elencati sono insufficienti rispetto alle necessità” e riferendosi in particolare al progetto di realizzazione del cosiddetto ‘tubone’ per portare nel lago di Massaciuccoli le acque del Serchio, si è interrogato sulla “fine fatta dai 18 milioni previsti”. In “controtendenza” con quanto dichiarato da altri consiglieri in aula, Marchetti ha rilevato che i problemi dell’Ente sono “ben altri” e rilevato quanto sia “riduttivo fermarsi solo ai numeri”.

Sul progetto per il completamento della tutela delle risorse idriche di Massaciuccoli ricordato da Marchetti, è intervenuto il presidente Baccelli che ha ricordato la mozione unanime approvata ad aprile del 2017. “Passi avanti per un intervento meno impattante, costoso e realizzabile ne sono stati fatti”. Invitando il capogruppo di Forza Italia a “riportare la discussione nel merito del provvedimento” e non rischiare così di “confondere l’acqua dolce con quella salata”, Baccelli ha rilevato che la fase in atto “è nuova, tanto dal punto di vista del parco che del lago”.

Voto contrario è arrivato anche dalla capogruppo della Lega, Elisa Montemagni, che ha analizzato le voci di entrata e di uscita del bilancio. Sulla prima ha stigmatizzato l’importo relativo agli affitti giudicato “troppo alto rispetto agli anni passati”. Sul fronte uscite ha invece osservato che la voce più consistente riguarda la spesa del personale, mentre “sono poche” le risorse destinate all’agricoltura e all’allevamento. Sulle problematiche del “morente” Lago di Massaciuccoli, la capogruppo ha osservato come in tre anni “nulla sia stato fatto”. “Occorrono scelte ben diverse per rilanciare parco, tenuta e lago” ha detto.

Il bilancio preventivo economico 2018-2020 e il Piano degli investimenti

Il valore della produzione per il 2018 è pari a 4milioni 864mila 630 euro con una variazione del 18,75 per cento sul 2017 fermato a 4milioni 96mila 361. Il 2019 ammonta a 5milioni 25mila 682 e il 2020 segna 4milioni 992mila 453. Il costo della produzione per il 2018 è pari a 4milioni 736mila 655 con una variazione del 19,36 per cento sul 2017 quando era pari a 3milioni 968mila 383. Il 2019 è, invece, pari a 4milioni 894mila 108, il 2020 segna 4milioni 857mila 170.

Organizzato anche il Piano triennale degli investimenti per un ammontare complessivo di 5milioni 382mila 256 euro. Tra gli interventi programmati 4milioni 200mila sono per la tenuta di San Rossore e in particolare per interventi di manutenzione straordinaria della rete di distribuzione idrica (370mila euro), per la realizzazione di impianti legati all’attività agricola (90mila), per il restauro conservativo del ponte di legno sul fiume Morto (170mila), per il restauro manutentivo interno ed esterno della villa del Gombo (500mila).

Fuori dalla tenuta sono previsti interventi per opere forestali (circa 410mila euro), per l’area marina protetta della Meloria (224mila) in particolare per la predisposizione e il posizionamento dei segnalamenti marini per la delimitazione delle zone di riserva generale e di protezione, poco più di 163mila euro.

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