L'arcivescovo Benotto: "La moschea va fatta per garantire il bene comune"

Il prelato è intervenuto martedì in consiglio comunale: "Vanno riconosciuti i diritti inalienabili di ogni uomo, promossi dal vangelo ma anche garantiti sul piano civile dalla carta costituzionale"

Un momento dell'intervento di Benotto. Sotto lo scambio di doni con il sindaco Michele Conti

La moschea va fatta "per garantire il bene comune e la libertà religiosa". E' uno dei messaggi lanciati ieri, 26 marzo, da monsignor Giovanni Paolo Benotto che ha partecipato, in Sala delle Baleari, al consiglio comunale cittadino nell'ambito delle iniziative della Visita Pastorale alla città di Pisa. Diversi i punti toccati dall'arcivescovo nel suo intervento, tutto incentrato sui concetti di 'fratellanza' e 'condivisione': dai giovani al lavoro, senza dimenticare temi come l'accoglienza, l'aiuto ai poveri e il dialogo interreligioso. 

Di fronte alla giunta e ai consiglieri comunali Benotto ha ricordato come "l’atteggiamento della chiesa di oggi è quello di volersi incontrare con tutti perché solo insieme si può costruire un mondo migliore. In una cultura che sembra sempre più ripiegata su sè stessa e che a volte si chiude a riccio, la possibilità di costruire un autentico bene comune si gioca sulla condivisione della stessa dignità e umanità. Servono vere e autentiche relazioni interpersonali e sociali, che mancano anche a causa di una paura diffusa. L’antidoto più efficace per superare questa incertezza è la riscoperta dell’altro come un nostro fratello".

E ancora: "La chiesa - afferma Benotto - ha il dovere evangelico dare risposte per quanto possibile a qualunque richiesta, da chiunque e da qualunque parte venga, stimolando chi ha il dovere di agire per il bene comune a fare la propria parte perché nella vita sociale non cresca il numero degli ‘scartati’ e possa invece crescere lo stile della fraternità, dell’incontro e dell'integrazione. Vanno riconosciuti i diritti inalienabili di ogni uomo, promossi dal vangelo ma anche garantiti sul piano civile dalla carta costituzionale, che va conosciuta, approfondita e praticata".

Benotto ha poi affrontato altri temi. Primo tra tutti quello dei giovani. "Un mondo che reclama attenzione e rispetto, molto più sensibile di quanto crediamo a temi spesso colpevolmente trascurati come la salvaguardia del creato e della casa comune in cui tutti viviamo". Dai giovani, all'occupazione. "Non passa settimana che non vangano da me persone in cerca di lavoro. Ed è sempre una grande sofferenza non poter dare risposte positive alle loro sofferenze. A me sembra che nonostante le tante dichiarazioni circa il superamento delle difficoltà economiche che ci accompagnano da anni, siamo tutt’ora immersi nella tempesta. Pisa forse soffre un po' meno rispetto ad altre realtà ma basta fare un giro nella periferia, penso ad esempio ad Ospedaletto, per vedere quanti sono i capannoni abbandonati. Su questo tema servono iniziative concrete e capaci di incidere”.

Si passa quindi al tema della povertà. "Oggi ci sono varie povertà - dice Benotto - che si danno tra loro la mano abbassando il livello di umanità: la povertà materiale ma anche quella spirituale e culturale".

L'intervento del sindaco

Prima del suo intervento, e dopo i saluti del presidente del consiglio comunale Alessandro Gennai, a dare il benvenuto all'arcivescovo era stato il sindaco, Michele Conti, che si era detto "onorato" ed "emozionato". Il primo cittadino dopo aver ricordato che "siamo stati eletti con un programma semplice, nel quale oltre a impegni di merito facevamo anche promesse di metodo" ha sottolineato come il bene comune "si persegue solo ascoltando la comunità"

"Il comune - ha aggiunto il sindaco - sta lavorando ad azioni concrete per dare risposta alle fasce più deboli della popolazione. Ed in questo le nostre strade, Eccellenza, si incrociano. In questi momenti di grave crisi economica generalizzata occorre trovare e incoraggiare meccanismi di solidarietà sociale ed incrementare l’occupazione. Ed è per questo che ci sforziamo di rendere la città più pulita e sicura, rendendola attrattiva anche per i turisti e per gli investitori. Questi temi ci avvicinano e su di essi troveremo sinergie e intese, se lo vorrà".

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Commenti (35)

  • La moschea? Ma questi "accarezzatori" di bambini hanno anche il coraggio di dare fiato alla bocca? Che vergogna essere battezzato, che umiliazione quando ci penso...

  • Amedeo imperterrito comunista! Ha notato i risultati del pd in basilicata?? 7'7per cento ? Anche i compagni della basilicata volevano la moschea?

    • Sì, continua a parlare della Basilicata, così di distrai dal fatto che Conti la moschea la lascerà fare.

  • La solita chiesa antigovernativa e sediziosa, in cerca di un rilancio impossibile d'immagine dopo la ributtante vergogna dello scandalo sulla pedofilia a livello mondiale.

    • Antigovernativa? Da voci di corridoio raccolte nell'ambiente dei tecnici comunali sembra che l'Amministrazione intenda trattare per farla altrove. Basta essere ragionevoli, e tutto si risolve.

  • Bravo vescovo, tolleranza e accoglienza sono alla base del cristianesimo mentre la libertà di culto è prevista è tutelata dalla nostra costituzione. Senza contare che una moschea è molto più facile da monitorare per la digos, ma questi non lo capiscono poveracci. Sono cattivi e poco intelligenti, che ci vuoi fare?

  • Manca il lavoro, i giovani emigrano, la criminalità impazza, gli spacciatori fanno affari, le banche falliscono ed i sinistroidi continuano a porsi problemi come lo ius soli o le moschee. Sette a zero...

    • ...e i (mal)destri attivi a chiacchiere, senza risolvere una mazza, portando a picco il paese.

    • Il problema è proprio che la crociata anti-moschea costarà al Comune circa mezzo milione di euro dei contribuenti. Tanto paga Pantalone, come sempre. Vero?

    • Pensa un po' c'e pure l'amministrazione comunale pisana tanto "innvativa" che invece di pensare a tutto cio' ficca il naso sul "senso della famiglia tradizionale".....Squallidi ridicoli fuori dal tempo, tornate dove siete stati fino ad un'anno fa, ovvero a nord del Po

      • Ti rode, ti rode

  • Leggendo gli articoli 19 e 20 della Costituzione in merito alla libertà di culto potrete scoprire che molti articoli sono in contrasto con la cultura occidentale Perché si parla di libertà di culto e di non discriminazione e di non contrasto con le leggi e con l'ordinamento giuridico dello Stato che consente la libertà. la legge islamica (perché di legge si parla) è in netto contrasto con la legge italiana, a partire dal fatto che il Corano è un testo giuridico e non un testo sacro

    • Detta così sembra che non sia illegale la moschea ma la religione islamica in toto

  • L'arcivescovo Benott:. "Non passa settimana che non vangano da me persone in cerca di lavoro. Ed è sempre una grande sofferenza non poter dare risposte positive alle loro sofferenze. “ Ahahahahaahahahaahahhaahhahahaahhahaahha, questa va incorniciata!!!!!!

  • "Oggi ci sono varie povertà - dice Benotto - che si danno tra loro la mano abbassando il livello di umanità: la povertà materiale ma anche quella spirituale e culturale" Dio santo fermatemi....Da quale pulpitooooooo

  • Parla proprio lui che prima tollera che si spremano ben bene i lavoratori della Primaziale per poi dargli un calcio nel didietro quando non servono più. Si vergogni lui e tutta la banda. Falsità a secchiate !

  • Amedeo lei riesce sempre a condividere tutto addirittura anche la moschea?

    • Sono a favore della moschea, come lo sono per la sinagoga, e per tutte le altre chiese. Indipendentemente dalla mia posizione religiosa.

  • Nel 2019 con questi cervellini si va poco lontano. Avete mai messo il naso fuori da Pisa? Almeno, poi, riusciste a scrivere in un italiano corretto... nemmeno quello. Medioevo.

    • Nel medioevo i Pisani erano mediamente più intelligenti e aperti di questa massa di ignoranti xenofobi del cavolo! Qui siamo all’involuzione totale

    • Mi sa che te un l' hai mai messo il naso fuori!! Vai a fare una giratina in Marocco, Tunisia, Egitto e poi se ne riparla della libertà di culto.. Sai io in questi posti ci sono stato nel 2018...

  • Il Vescovo ha rivolto un messaggio chiaro, diretto e inequivocabile e, per quel che mi riguarda, condivisibile. Ovviamente non tutti possono capire (vedi i commentatori di cui sopra). Ma chi ha la mente aperta capisce. Amen

    • Si rassegni, purtroppo. C'è chi mostra di avere un cervello e chi le puppe.

  • Negare la moschea lede un diritto costituzionale.

  • che questo arrogante presuntuoso cominci a rispettare prima i pisani che non vogliono La moschea

    • Il diritto di culto è appunto un diritto, inderogabile, piaccia o no ai Pisani. Che ignoranza gratuita!

    • La nostra Costituzione garantisce libertà di culto. Nessuna maggioranza può negare i diritti di una minoranza. Quelli che non vogliono la moschea son fuori dalla storia. Bisognerebbe cercare di integrarli :)

      • Hahahaha! Grande! Per integrare questi xenofobi bisogna partire dalle scuole. Rimandiamoli all’asilo!

  • Che patetica ignoranza. L'Italia si e6 ridptta a questo, mi vergogno.

    • Sì, non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire. Si meritano solo le bancarelle in piazza dei miracoli.

  • Il bene comune di chi???

    • Della città. Negare un luogo di culto che possa accogliere la comunità intera vuol dire spingere il culto in semiclandestinità. Cosa che, oltre ad essere iniqua, è pure fonte di pericolo.

  • Il bene comune di chi? Toglieteli il fiasco

  • il bene comune? E te che ne sai del bene comune? non La vogliamo

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