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Coronavirus, macchie rosse in una Toscana arancione: le aree a rischio

Osservate speciali la zona della Versilia e dell'Empolese Valdelsa. Nel pisano a rischio rosso Calcinaia e Ponsacco

Sarà una Toscana che rimarrà probabilmente arancione, come sottolineato ieri dal governatore Eugenio Giani, ma che sarà ancora costellata da macchie rosse. Se infatti questa settimana erano già in rosso le tre province di Arezzo, Prato e Pistoia e alcuni comuni suddivisi in altre province (sei in provincia di Pisa: San Miniato, Castelfranco di Sotto, Montopoli Valdarno, Santa Croce sull'Arno, Santa Luce e Castellina Marittima), ci sono altre zone che sembrano purtroppo pronte a passare nella zona con le massime restrizioni. Sorvegliata speciale la zona della Versilia: Viareggio è già in zona rossa e da domani, giovedì 18 marzo, si aggiungerà anche Seravezza, ma, avverte il governatore, "l'intera area sociosanitaria registra una incidenza, su sette giorni, di 272. Se il parametro si mantenesse su questo valore o addirittura dovesse aumentare, credo che nella riunione che faremo venerdì prossimo a livello regionale per fare il punto, l'intera Versilia dovrebbe prendere in considerazione l'ingresso in zona rossa, così come prevede il decreto del Governo".
Sotto osservazione da diverse settimane anche l'area dell'Empolese-Valdelsa (il vicino comprensorio del cuoio è già in zona rossa). Proprio ieri il sindaco di Empoli Brenda Barnini ha 'preparato' i proprio concittadini ad un possibile passaggio in rosso dalla prossima settimana.

Per quanto riguarda la provincia di Pisa, da valutare la situazione di Ponsacco dove proseguono i tamponi sui residenti nel palazzo rosa di via Rospicciano e sugli studenti delle scuole che sono state chiuse: dai risultati dello screening verrà valutato il possibile ingresso nell'area con le massime restrizioni.

Situazione delicata anche a Calcinaia come ha reso noto la stessa amministrazione comunale. "A Calcinaia e Fornacette i casi sono significativamente aumentati tanto da collocarci nelle zone a rischio area rossa - scrivono dal Comune in un post Facebook - l'amministrazione comunale ha cercato di adottare alcuni provvedimenti come la chiusura dei parchi pubblici per ridurre le possibilità di contagio, ma resta fondamentale continuare a rispettare alla lettera le regole per contrastare la diffusione del virus e delle sue varianti. Ci preme, come sempre, informare i nostri concittadini sul quadro complessivo della situazione epidemiologica nel territorio comunale. Alla data di martedì 16 marzo i dati che emergono dal Sistema Informativo Sanitario della Prevenzione Collettiva (SISPC) parlano, per quello che concerne il Comune di Calcinaia, di: 101 cittadini attualmente positivi in isolamento domiciliare, 4 ricoveri in ospedale o altra struttura sanitaria,  657 guarigioni, 5 decessi, 767 casi che rappresentano il totale dei contagiati dall’inizio della seconda ondata (ovvero da settembre 2020)".
Classi in quarantena a Crespina Lorenzana e a Montecatini Valdicecina, dove i sindaci invitano i genitori a mantenere i figli in isolamento ed evitare qualsiasi contatto per evitare la diffusione dei contagi.

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