Cronaca

Arrestati, devastano gli uffici della Municipale, poi uno dei due evade da una finestra

Prima inseguimento e colluttazione in via Garofani, poi il parapiglia al Comando. Il fuggitivo è ricercato

Giornata movimentata quella di mercoledì 4 agosto per gli agenti della Polizia Municipale, che hanno arrestato due soggetti nei vicoli del centro dopo una colluttazione. Uno dei due, una volta al Comando, è riuscito a evadere da una finestrella. Per entrambi si è celebrato il processo per direttissima concluso con la convalida degli arresti. Intanto, sotto le Logge di Banchi, è stato identificato un soggetto su cui gravava l’espulsione dal territorio ed è stato accompagnato fuori provincia.

Nel dettaglio, nel pomeriggio di mercoledì scorso, una pattuglia in bicicletta notava in via Garofani un giovane che, in bicicletta anche lui, effettuava uno scambio sospetto con un altro soggetto che immediatamente si dileguava. Il giovane, alla vista degli agenti, è fuggito a piedi ed è stato inseguito fino dentro al vicolo del Moro, dove è stato bloccato dopo un’aspra colluttazione. Nel frattempo un altro soggetto della stessa nazionalità è intervenuto nel tentativo di impedire il fermo dell’amico, prima con pesanti minacce e poi passando poi alle vie di fatto. Sono stati così arrestati entrambe. Di fronte alla richiesta delle generalità, il primo dichiarava di essere minorenne, ma un recentissimo esame delle ossa del polso eseguito in occasione da un precedente arresto per spaccio da parte della Questura dimostrava il contrario. Mentre l’altro, 23enne, risultava avere già 5 detenzioni in altrettante carceri italiane per vari reati dallo spaccio, alla rapina aggravata, al furto in appartamento, ai reati contro la persona e risultava sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di firma in Questura, dove però non si presenta da alcune settimane.

Portati al Comando, i due si producevano in intemperanze e violenze fino a devastare la sala dei foto segnalamenti e ferendo due agenti, una delle quali colpita con un pugno in faccia. Ristretti nuovamente in cella, il 23enne, fingendo di accondiscendere a sottoporsi ai rilievi dattiloscopici, ha atteso di sorprendere gli agenti di guardia per balzare sulla finestra e gettarsi fuori, evadendo e dandosi alla fuga fino a far perdere le proprie tracce. Al momento è ricercato e questa mattina è stato convalidato l’arresto nei suoi confronti. Anche all’altro giovane è stato convalidato l’arresto, con la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Pisa. Il processo nei suoi confronti si terrà a novembre 2021.

Sempre nella giornata di mercoledì, infine, è stato individuato un soggetto che pochi giorni fa era stato sottoposto alla misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Pisa per aver sottratto il telefono cellulare ad un uomo colto da malore in Corso Italia. Sorpreso a dormire in Logge di Banchi è stato riconosciuto da una pattuglia della Municipale e accompagnato al Comando per essere nuovamente foto segnalato e denunciato per inosservanza del provvedimento restrittivo, con richiesta di aggravio della misura cautelare. Quindi è stato immediatamente accompagnato fuori provincia.

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