Cronaca Via Carlo Matteucci

Via Matteucci, sfondano la vetrina di un negozio con un tombino: inseguiti e arrestati

E' stato un passante a dare l'allarme e ad avvertire la Polizia che ha inseguito i due malviventi per le vie del centro. Aggrediti i due agenti intervenuti

Due persone sono state arrestate nella notte appena trascorsa, tra mercoledì 6 e giovedì 7 dicembre, dalla Polizia di Stato. Gli uomini della Squadra Volante, diretti dal commissario capo Fabrizio Valerio Nocita, dopo un lungo inseguimento per le vie del centro, hanno ammanettato S.Z. e S.B., rispettivamente di 18 e 20 anni, bosniaci, per il reato di furto pluriaggravato continuato all'interno di una tabaccheria situata presso il centro direzionale Forum di via Carlo Matteucci.

Intorno alla mezzanotte un boato di vetri infranti ha attirato l'attenzione di un passante che, a quell'ora, stava portando a spasso il cane. L'uomo ha subito rivolto lo sguardo verso il luogo di provenienza del frastuono e ha osservato le ombre furtive di due soggetti che, dopo aver sfondato la vetrina di un negozio di tabacchi con un tombino, avevano fatto irruzione all'interno. Il testimone ha così chiamato il 113 che si è messo in moto con due Volanti già in zona. Nel frattempo i due malviventi, dopo aver preso la cassa del negozio, hanno cercato di dileguarsi a bordo di una Fiat Panda bianca, poi risultata rubata, imboccando via di Cisanello, in direzione dell'ospedale. All'altezza di via Maccatella la vettura, come descritta dal passante-testimone, è stata intercettata da una delle due Volanti. È iniziato così un inseguimento rocambolesco per le vie del centro con i malviventi che hanno iniziato ad eseguire una serie di manovre spericolate, che non hanno provocato incidenti solo per la scarsa affluenza di veicoli e passanti a quell'ora della notte.

L'epilogo della corsa è avvenuto in via Canavari dove, dopo una curva presa in derapata, i malviventi hanno centrato un camion parcheggiato, danneggiando irrimediabilmente il veicolo. A quel punto è cominciata la fuga a piedi dei due che hanno provato in ogni modo a sottrarsi all'arresto, fino al punto di aggredire i due agenti di Polizia che li hanno raggiunti. Ne è scaturita così una colluttazione che si è conclusa con le manette ai polsi per entrambi i ladri. I due poliziotti hanno invece riportato lesioni rispettivamente per 5 e 7 giorni di prognosi.

I due malviventi sono stati arrestati per furto aggravato, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e denunciati per la ricettazione del veicolo rubato.
All'interno dell'autovettura e indosso ai due bosniaci sono stati trovati numerosi arnesi atti allo scasso ed un coltello con una lama di 12 centimetri, per il cui possesso sono stati anche denunciati.
L'incasso portato via dalla tabaccheria, circa 400 euro in monete, è stato interamente recuperato dalla Polizia e restituito al commerciante.

Il Pubblico Ministero di turno ha disposto la presentazione dei due arrestati mediante il rito direttissimo. Oggi il giudice ha convalidato l'arresto e ha disposto la custodia cautelare in carcere dei due soggetti, in attesa dell'udienza dibattimentale.

Il commento del sindaco Filippeschi: "Ho fatto i complimenti della città al questore Alberto Francini e gli ho chiesto di rigraziare gli agenti autori dell'inseguimento e dell'arresto dei due bosniaci. Tutta la città è riconoscente. Si ripetono operazioni importanti delle forze dell'ordine e della magistratura, che dimostrano impegno e capacità. In questo caso  spero proprio che ricorrano gli estremi per l'espulsione dei due arrestati e che vengano assicurate le condizioni per farlo, perché ci sia un allontanamento definitivo di questi malviventi dalla nostra città e dal nostro paese".

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