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Cronaca

Ricercato in tutta Europa per affiliazione mafiosa e omicidio: preso all'ospedale di Pontedera

L’uomo di 53 anni deve scontare una condanna a 30 anni di reclusione per associazione mafiosa e omicidio aggravato dal metodo mafioso

Nella notte tra lunedì 1 e martedì 2 agosto la Polizia di Pisa ha arrestato un uomo di 53 anni, originario della Basilicata ma domiciliato a Ponsacco, destinatario di una condanna a 30 anni di reclusione per associazione mafiosa e omicidio aggravato dal metodo mafioso. La squadra Mobile della Questura di Pisa, a seguito di un’articolata attività investigativa iniziata nel giugno scorso in stretta sinergia con la squadra mobile di Potenza, sotto il coordinamento della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Salerno, nonché a livello centrale dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine e dal Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia, ha rintracciato l’uomo a Pontedera dopo una latitanza durata alcune settimane, a seguito della pronuncia di condanna definitiva emessa dalla Corte Suprema di Cassazione.

Originario della Basilicata e domiciliato da anni nel territorio pisano, l’uomo era destinatario di un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Salerno emesso a seguito della pronuncia in Cassazione avvenuta il rimo giugno scorso. Nelle more della pronuncia, il condannato aveva fatto nel frattempo perdere le proprie tracce. Il 53enne, esponente del clan 'Di Muro-Delli Gatti' di Melfi (Potenza) doveva espiare 30 anni di reclusione per associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidio aggravato da metodo mafioso, occultamento/distruzione di cadavere e violazioni sulla legge sulle armi, commessi nel 2007. L’attività investigativa, avviata anche in ambito internazionale a seguito della sua irreperibilità, aveva condotto a raccogliere notizie circa una sua probabile presenza in territorio ungherese, dove si era rifugiato sotto falsa identità. Pertanto, a seguito della dichiarazione dello stato di latitanza, a suo carico era stato spiccato anche un Mandato di Arresto Europeo, richiesto dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Salerno, con successiva estensione delle ricerche in campo internazionale avviate attraverso il Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia.

I successivi riscontri investigativi effettuati nelle ultime 48 ore dalla Polizia di Stato hanno condotto a riporre nuova attenzione al territorio pisano, all’interno del quale il latitante poteva aver fatto rientro. L’intuizione ha trovato conferma nella tarda nottata di oggi quando l’uomo, dopo mirate ricerche, è stato rintracciato ed arrestato dagli investigatori della squadra Mobile di Pisa all’interno dell’Ospedale Lotti di Pontedera dove si era appena recato per essere sottoposto a visita a seguito di un malore. Il 53enne, che non ha opposto resistenza è stato, dopo gli adempimenti di rito, associato presso la locale Casa circondariale Don Bosco.

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