Cronaca

Maestra arrestata a Pisa, genitori preoccupati: "Come ci comportiamo con i bambini?"

E' una delle domande alle quali hanno cercato di dare risposta la dott.ssa Padoan e la dott. Smorto durante l'incontro di giovedì pomeriggio. Intanto sul fronte delle indagini sono almeno 19 gli episodi violenti registrati in poco meno di due mesi

Un lungo incontro ieri pomeriggio con i genitori dell'asilo nido di Pisa in cui lavorava la maestra arrestata dai Carabinieri per i maltrattamenti compiuti sui bambini. Un'assemblea organizzata dal Comune per dimostrare la propria vicinanza e dare un supporto psicologico ai padri e alle madri dei piccoli che frequentano l'asilo dell'orrore. Oltre all'assessore Marilù Chiofalo, erano presenti anche la dott.ssa Ivana Padoan, che si occupa della supervisione dei nidi comunali, e la dott.ssa Gabriella Smorto, direttore della U.O. di Psicologia dell'Asl di Pisa. "Abbiamo condiviso con i genitori le informazioni che erano in nostro possesso, cercando di tenere insieme questo pezzetto di comunità che ora è in sofferenza, così come lo è anche il resto dei servizi educativi comunali" spiega l'assessore Chiofalo che ieri mattina in una conferenza stampa aveva ripercorso le tappe di ciò che era avvenuto (il Comune era stato informato dell'indagine lo scorso 19 gennaio).

Oggi (venerdì 5 febbraio) la scuola rimarrà chiusa, non però per la terribile vicenda. La sorte ha voluto che ci fosse lo sciopero della ditta Elior che si occupa della mensa. I genitori avranno così tre giorni di pausa, tre giorni di riflessione per cercare di mettere da parte (ma sarà quasi impossibile) una brutta, bruttissima, vicenda. Da lunedì invece si riparte. "Abbiamo definito come sarà organizzato il nido dalla prossima settimana, concordando con i genitori la situazione che era per loro più agevole - spiega ancora l'assessore - da lunedì, come avevamo già pianificato quando abbiamo saputo dell'indagine, entreranno le supplenti". La sezione in cui lavorava l'insegnante arrestata, quella dei bambini da 2 a 3 anni, è infatti momentaneamente rimasta senza maestre, visto che le altre due colleghe della 58enne sono state sospese dal servizio per accertarne eventuali responsabilità, dato che, come ben si vede dal filmato diffuso dai Carabinieri, durante i maltrattamenti erano lì a due passi ma non intervenivano.

"La dott.ssa Padoan e la dott.ssa Smorto hanno risposto durante la riunione alle domande dei genitori - racconta ancora la Chiofalo - in molti soprattutto si chiedevano come dovevano comportarsi con i loro figli, come raccontare, spiegare ciò che era avvenuto. L'atmosfera è stata molto densa da un punto di vista emotivo, ma siamo riusciti a tenere unita la comunità dei genitori".

Intanto dal lato delle indagini emergono nuovi particolari. I comportamenti violenti della maestra sarebbero iniziati nello scorso anno scolastico. Già a maggio del 2015 l'educatrice aveva afferrato una bambina di due anni e mezzo, sdraiandola a terra e mettendosi sopra di lei con il proprio corpo. In tutto, come riporta l'ordinanza di arresto, sono almeno 19 gli episodi di maltrattamenti contestati tra il 30 novembre 2015 e il 13 gennaio 2016. In uno dei casi la donna se l'è presa anche con un bambino disabile. Un paio di volte si era anche scusata dei suoi comportamenti con le colleghe, ammettendo addirittura "se ci fosse stata una telecamera mi avrebbero arrestata". Ora quella telecamera è arrivata. E l'insegnante è finita in manette. Sarà interrogata nei prossimi giorni.

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