Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca

Rapina alle farmacie pisane: in manette altri due malviventi

Fondamentali per le indagini della Polizia sono state le immagini delle telecamere di videosorveglianza che hanno permesso di identificare due rapinatori: si tratta di un 26enne pakistano e di un 30enne portoghese

Individuati e arrestati altri due autori delle rapine nelle farmacie pisane.

Dopo l’arresto del primo rapinatore avvenuto la sera del 12 febbraio 2013, l’attività della Squadra Mobile è continuata incessante al fine di dare un nome ed un volto agli altri autori delle rapine che avevano creato un così grave allarme sociale.

Lo scorso 20 febbraio la Sezione Antirapina della Squadra Mobile di Pisa, diretta dalla dr.ssa Rita Sverdigliozzi, ha eseguito due ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di S.Q., 26enne pakistano, e M.O., 30enne portoghese.

L’attività investigativa ha preso avvio dalle prime descrizioni dei testimoni, nonché dalla visione delle immagini del servizio di videosorveglianza.
Proprio in quegli stessi giorni M.O. è stato arrestato per aver commesso un furto ai danni di una turista.

I rilievi fotografici relativi al furto messi a confronto con quelli della videosorveglianza della farmacia hanno evidenziato un’indiscutibile somiglianza tra l'autore del furto e uno degli autori della rapina ad una delle farmacie pisane.

L’attività successiva, coordinata dal P.M. dr. Aldo Mantovani,  ha consentito di identificare anche il complice di quest’ultima rapina, che poi è risultato essere anche il rapinatore che aveva fatto irruzione in una farmacia da solo qualche giorno prima.

Questi dati, avvalorati dalle immagini, nonché dalle testimonianze dei presenti al momento della rapina, ha permesso di arrivare quindi all’identificazione certa dei due banditi.

Gli indagati, entrambi tossicodipendenti, pregiudicati, privi di stabile dimora e di attività lavorativa, sono soliti procurarsi denaro attraverso crimini, utilizzando anche atteggiamenti violenti con l'uso di armi. I due agivano insieme e negli ultimi tempi, armati di coltello, si erano specializzati nelle rapine in farmacie in varie città toscane. Le due rapine a Pisa avevano fruttato loro circa 900 euro impiegati per l'acquisto di droga e per gli spostamenti in treno nelle diverse località dove si recavano per delinquere.

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