Giovedì, 24 Giugno 2021
Cronaca

Pontedera, colpi in serie in farmacia: fermato il rapinatore

Aveva dato l'assalto a quattro farmacie e tentato di scippare una donna in pieno centro. Nella stessa operazione sono finiti in manette altri due giovani per detenzione ai fini di spaccio di droga

Le due pistole, il coltello e il cappellino trovati nell'appartamento del fratellastro del rapinatore

Il suo obiettivo prediletto erano le farmacie, ma non ha disdegnato neppure il tentare di scippare una donna che domenica sera, 20 ottobre, stava rientrando a casa nella centralissima via Gotti a Pontedera, investendola in bicicletta e provocandole anche alcuni traumi. E' scattato il fermo di indiziato di delitto per un giovane italiano di 32 anni, M.B. le sue iniziali, tossicodipendente, che tra il 16 e il 23 ottobre avrebbe rapinato quattro farmacie (Lapucci in Corso Matteotti, Comunale 2 in viale Italia, Comunale 3 in via Roma a Pontedera e La Fornace di Calcinaia). In un caso, alla Farmacia Comunale 2, si era trovato di fronte la reazione della farmacista che lo aveva 'accompagnato', per così dire, fuori dalla porta facendolo poi fuggire a mani vuote. Il modus operandi era sempre lo stesso: agiva con il volto parzialmente travisato da un cappello, una bandana o il cappuccio e armato di un lungo coltello seghettato da cucina minacciava le proprie vittime facendosi consegnare i contanti, prima di dileguarsi. E sono state proprio le informazioni dettagliate fornite dalle farmaciste a permettere alle forze dell'ordine di arrivare ad identificare il malvivente, già noto per precedenti reati commessi a Pisa.

Un lavoro certosino in forte sinergia da parte di Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale che, con un ininterrotto lavoro di indagine, sono arrivati al 32enne. Gli investigatori hanno infatti individuato due abitazioni nel pieno centro di Pontedera nelle quali il rapinatore seriale trovava appoggio. In una viveva quasi in clandestinità insieme alla compagna (il 32enne è infatti residente a Cascina anche se da tempo non abitava più in quel Comune), nell'altra vivevano invece il fratellastro di 22 anni, G.M., e un cittadino marocchino di 20 anni, Y.H.. In quest'ultima abitazione gli investigatori hanno trovato il coltello e il cappellino usati per le rapine e due pistole scacciacani prive del tappo rosso che però non sono mai state utilizzate per i colpi in farmacia. Inoltre hanno scoperto un vero e proprio laboratorio di droga nel quale erano presenti le più svariate tipologie di sostanze stupefacenti, oltre a sostanza da taglio e bilancini di precisione. Per questo i due ventenni sono stati arrestati con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Grande soddisfazione espressa dai rappresentanti delle forze dell'ordine durante la conferenza stampa per annunciare la cattura del presunto rapinatore. "Siamo fiduciosi di aver individuato l'autore delle rapine, poi spetterà al gip la valutazione - ha affermato il comandante della Compagnia Carabinieri di Pontedera Michele Cataneo - voglio sottolineare la grande sinergia che c'è stata tra le forze dell'ordine. Colgo l'occasione per ribadire che la sicurezza è partecipazione. L'amministrazione comunale ma anche i commercianti fanno la loro parte ad esempio con gli impianti di videosorveglianza, ma anche il privato cittadino deve difendere la propria proprietà dotandosi dei sistemi di allarme ma anche con accorgimenti come ad esempio quello di non lasciare aperte porte e finestre".
"C'è stato un fitto scambio di informazioni tra Polizia, Carabinieri e Polizia Municipale per arrivare ad identificare il malvivente - ha detto il responsabile del Commissariato di Pontedera Luigi Fezza - abbiamo eseguito anche alcuni appostamenti in abiti civili nei luoghi nei quali pensavamo potesse colpire". "Questa operazione è l'ennesima dimostrazione che a Pontedera le forze dell'ordine collaborano tra di loro per arrivare a risultati concreti" ha ribadito il comandante della Polizia Municipale Daniele Campani.

Anche il sindaco Simone Millozzi ha voluto pubblicamente ringraziare Polizia, Carabinieri e Municipale per il grande lavoro svolto. "Avevamo bisogno di una risposta come questa e mi piace sottolineare, visto il clima che si è creato, che tutte queste rapine avevano un solo autore. Dico grazie alle forze dell'ordine per questa operazione, poi è normale che le criticità ci sono e resteranno viste anche le oltre 50mila presenze giornaliere in città, ma questo fermo è un bel messaggio".


 

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