Cronaca

Coltellate all'addome di un connazionale: rintracciato a Pisa

Il 35enne nel 2004 ferì gravemente un altro uomo nel corso di un diverbio. Aveva già evitato per due volte l'estradizione con atti di autolesionismo

E' stato rintracciato alle prime ore del mattino dello scorso 1° maggio, dagli agenti della Squadra Mobile della Questura di Pisa, presso la sua abitazione nella città della torre, un cittadino georgiano, B.K. le sue iniziali, di 35 anni. L'uomo, destinatario di un provvedimento di applicazione della misura della custodia cautelare in carcere ai fini estradizionali, emessa il 28 aprile scorso dalla Corte d’Appello di Firenze – Terza Sezione Penale, ha  una pendente richiesta di estradizione da parte delle autorità georgiane per scontare una condanna a 7 anni di reclusione per lesioni gravi, emessa nel 2007 dal tribunale distrettuale di Tskaltubo (Georgia).

I fati risalgono al dicembre 2004 quando il 35enne, completamente ubriaco, nel villaggio di Geguti (Georgia), ha avuto un diverbio con un altro uomo e, dopo averlo insultato, lo ha ferito gravemente sferrando due fendenti con un coltello all'addome.

Il georgiano per ben due volte era riuscito a opporsi all’estradizione, mettendo in atto gravi atti autolesionistici, poco prima di essere imbarcato su un aereo con destinazione Tblisi.
Il 35enne è stato ora condotto nel carcere Don Bosco a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ne curerà le successive fasi per la consegna alle autorità georgiane.

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