Martedì, 22 Giugno 2021
Cronaca Centro Storico / Corso Italia

Zakir: duemila euro mensili alla famiglia del bengalese ucciso da un pugno

Proprio nella giornata a lui dedicata verrà annunciato dal direttore della sede Inail di Pisa il versamento dell'assegno mensile alla famiglia del cameriere morto dopo essere stato colpito da un tunisino ora latitante. Nel pomeriggio una targa verrà affissa in Corso Italia

Duemila euro al mese di rendita permanente da parte dell'Inail alla famiglia di Zakir Hossain, il 34enne bengalese morto dopo essere stato aggredito in Corso Italia il 13 aprile scorso, senza motivo, da un giovane ora latitante in Tunisia.
Sarà lo stesso direttore della sede pisana dell'istituto, Giovanni Lorenzini, ad annunciarlo ufficialmente oggi nel corso del Consiglio Comunale aperto in occasione della Festa della Toscana, dedicata dalla città proprio a Hossain. Una targa inoltre verrà affissa in suo ricordo proprio nel punto in cui è stato colpito. L'assegno, che verrà recapitato direttamente alla famiglia in Bangladesh, avrà validità retroattiva e avrà effetto fin dalla data della sua morte.

Il vitalizio concesso dall'Inail è la 'rendita ai superstiti' calcolata per il cosiddetto infortunio in itinere (ovvero la morte che sopraggiunge durante gli spostamenti di un lavoratore per raggiungere appunto il luogo di lavoro): il 50% dell'importo spetterà alla moglie in modo permanente finché resterà in vita, mentre la parte restante è per i tre figli che ne potranno beneficiare fino al compimento della maggiore età, o se proseguiranno gli studi, finché non dimostreranno di essere in grado di mantenersi autonomamente.

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