Cronaca Centro Storico / Via San Lorenzo, 38

Pubblico Impiego, "facciamo fronte comune": i Cobas chiamano a raccolta i sindacati

E' stata convocata un'assemblea per sabato 28 novembre aperta a tutti i lavoratori e rappresentanti sindacali per mettere a punto forme di mobilitazione comune, superando le manifestazioni organizzate dalle singole sigle

Stop alle manifestazioni spezzatino. I Cobas chiedono unità. Tutti insieme per tutelare il pubblico impiego, minacciato, dopo sei anni di blocco di contratti nazionali, da nuovi tagli, "a partire - dicono dal sindacato - dalle minacce che incombono sulla contrattazione decentrata". "Pensiamo che sia utile e necessaria un'inversione di marcia, ricominciare a dialogare dotandoci di strumenti, prospettive e pratiche comuni - affermano - all'insegna della conflittualità, non della sterile competizione tra sigle che riproduce dinamiche perdenti".

L'unione dunque fa la forza e i Cobas chiamano a raccolta i sindacati di base e tutti i lavoratori per partecipare ad un'assemblea in programma sabato 28 settembre alle ore 11, presso la sede di via San Lorenzo 38, per "intraprendere un viaggio comune".

"Vogliamo uscire dai canoni delle manifestazioni rituali - dice Federico Giusti dei Cobas - e iniziare, al di là delle singole sigle, un percorso comune di conflittualità dal basso, cominciando a pianificare forme di mobilitazione collettiva che possano avere maggiore forza, per denunciare la situazione catastrofica del pubblico impiego".

Rinnovo dei contratti, Jobs Act, appalti pubblici, tanti gli argomenti sul piatto per un'assemblea che non avrà una scaletta predefinita, ma che è aperta al contributo di tutti. "Ci auguriamo - concludono i Cobas - che il nostro invito venga accolto e segni l'inizio di un condiviso percorso sindacale all'insegna della radicalità e dell'unità".

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