Mercoledì, 27 Ottobre 2021
Cronaca Centro Storico / Via Giacomo Puccini

Uccise la madre dopo una cena non gradita: assolto e ricoverato in ospedale psichiatrico

L'uomo, al culmine di un litigio con l'anziana donna di 88 anni, afferrò un coltello da cucina e la colpì. Da tempo soffriva di disturbi psichiatrici e al momento dell'omicidio è stato valutato incapace di intendere e di volere

Non è capace di intendere e di volere il 55enne che la sera del 28 luglio scorso uccise l'anziana madre di 88 anni, Cesira Antonioli, dopo un litigio per una cena non gradita, nella loro casa di Ghezzano, nel comune di San Giuliano Terme. L'uomo è stato così assolto dalla corte d'assise di Pisa. I giudici lo hanno considerato però un soggetto socialmente pericoloso e per questo è stata predisposta la misura del ricovero per dieci anni in un ospedale psichiatrico giudiziario.
Il 55enne da tempo era in cura per i suoi disturbi mentali e, secondo le perizie dei due psichiatri nominati da accusa e difesa, al momento dell'omicidio era incapace di intendere e di volere.

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