Ambiente: la Lipu lancia l'atlante ornitologico di Pisa e chiede aiuto ai cittadini

E' possibile inviare segnalazioni all'associazione sulla presenza di volatili in città in modo da comporre il quadro della fauna ornitica

Conoscere l'avifauna cittadina per monitorare la qualità urbana, pianificare l'urbanistica della città ed operare una gestione del verde urbano sostenibile. Ma anche gestire le specie 'problematiche' quali il Piccione, lo Storno ed il Gabbiano reale. A questo può servire il censimento ornitologico e per questo la Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) ha lanciato il progetto per un 'Atlante ornitologico di Pisa'.

L'associazione raccoglie dati a partire dal 2015. L'intenzione è quella di completare il quadro sul campo entro il 2018, per poi pubblicare l'atlante degli uccelli nidificanti a Pisa, arricchendo così l'ampio panorama che in Italia conta ben 52 ricerche del genere. Per quanto riguarda la Toscana esistono già tre edizioni pubblicate per Firenze e due per Livorno e Grosseto. Già negli anni 1997-98 la Lipu realizzò un lavoro del genere per Pisa, grazie al supporto del Comune di Pisa, che però non venne mai pubblicato. Dopo vent'anni si rende necessario aggiornare il quadro conoscitivo dell'avifauna pisana, con la possibilità di delineare i trend delle popolazioni ornitiche.

SEGNALAZIONI. Oltre ai rilievi approfonditi, sia tramite osservazioni che ascolto del canto effettuati dagli ornitologi e dai birdwatchers della Lipu, l'associazione invita tutti i cittadini a segnalare "le presenze di avifauna e soprattutto i casi di nidificazioni degli uccelli in ambito cittadino e periurbano, ovviamente senza recare disturbo, non da ultimo considerando che uccelli e relativi nidi sono protetti dalla Legge nazionale 157/92". L'area di studio si estende per circa 27 chilometri quadrati ed ha come delimitazione la Fi-Pi- Li a sud, il limite del Parco di San Rossore a ovest, il confine comunale a nord ed est.

"Le informazioni fondamentali da trasmettere - spiega l'ente - sono le seguenti: data, specie, località esatta (ad esempio la via e numero civico) e inoltre tutto quanto può essere utile, come l'osservazione del trasporto di materiale per la costruzione del nido o dell'imbeccata per i nidiacei. E' così che l'avvistamento di una Capinera su un albero in giardino, di un Cardellino nel prato di un parco pubblico, di un Gheppio in caccia presso un incolto periferico, di un nido di Gabbiano reale o di Rondone sul tetto di un palazzo, o l'ascolto di notte del canto di un Assiolo o una Civetta, saranno tutti dati molto utili per rendere l'atlante di Pisa più completo e aggiornato. Il periodo centrale per il censimento è quello che va da inizio aprile a fine giugno, durante il quale si concentra la nidificazione degli uccelli".

La Lipu è infine disponibile a sviluppare ed accogliere collaborazioni con istituzioni pubbliche e aziende private interessate a supportare e promuovere questa realizzazione. Per contatti e informazioni: Settore Ecologia urbana Lipu, marco.dinetti@lipu.it, www.lipu.it Sezione Lipu Pisa, naturalmenteniccolai@gmail.com.

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