Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca

Stranieri e minori: attestato simbolico di cittadinanza per i nati in Italia

Una cerimonia significativa durante la quale oltre ad un attestato, che comunque non ha valore giuridico, sono state consegnate ai bambini una copia della Costituzione e una bandiera italiana

C'è il bambino chiamato Oscar Luigi in onore dell'ex Presidente della Repubblica e la piccola Valentina, un "cucciolo" di poche settimane: sono nati nel nostro Paese da genitori stranieri, ma per la legge attuale non sono cittadini italiani.

La Provincia di Pisa ha consegnato loro, e ad altri bambini e ragazzi stranieri da 0 a 18 anni, residenti del territorio provinciale, un simbolico attestato di cittadinanza, a simboleggiare il sostegno alle due proposte di legge di iniziativa popolare che saranno depositate al Parlamento per chiedere la modifica alla legge sulla cittadinanza e per il diritto di voto amministrativo agli stranieri residenti.
Insieme all'attestato, il Presidente della Provincia Andrea Pieroni ha messo nelle mani dei genitori e dei bambini una copia della Costituzione e una bandiera italiana. Al suo fianco i rappresentanti delle amministrazioni comunali del territorio.

La campagna è stata promossa da un comitato nazionale, articolato i comitati provinciali, al quale hanno aderito Acli, Arci, Arci Valdarno Inferiore, Arci Valdera, Caritas, le comunità di accoglienza del Cnca, Cgil, Libera, Librerie Feltrinelli, Tavola della Pace Valdera, Associazione Ora Legale, l'Istituzione Centro Nord-Sud e la stessa Provincia.

"Lo scopo di questa iniziativa, del tutto simbolica e senza valore giuridico - hanno spiegato il presidente Pieroni e l'assessore all'integrazione Silvia Pagnin - è di portare al centro dell'attenzione il tema della cittadinanza quale elemento di primaria importanza per uno Stato democratico che tende a far sì che le persone possano godere pienamente di tutti i diritti".

Dopo questo evento la Provincia di Pisa invierà l'attestato simbolico di cittadinanza a tutti gli stranieri minori di 18 anni nati in Italia e residenti nel nostro territorio (629 nel 2010 e 577 nel 2011). Un numero molto alto che testimonia la stabilizzazione delle migrazioni e impone di guardare con attenzione alle seconde generazione di immigrati. Molti di questi bimbi e bimbe, nati in Italia, non hanno mai conosciuto il paese di origine dei genitori, hanno stili di vita del tutti simili ai loro coetanei italiani, frequentano le scuole e sono parte integrante della nostra società, ma per la legge diventeranno cittadini italiani, se lo richiedono, solo al compimento del 18° anno di età se dimostreranno di aver risieduto in modo continuativo. La consegna dell'attestato simbolico a ciascuno di loro è un modo per far sì che la cittadinanza non sia il risultato di un lungo e tortuoso percorso burocratico di acquisizione, ma un diritto soggettivo in una società inclusiva e sempre più coesa.

 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Stranieri e minori: attestato simbolico di cittadinanza per i nati in Italia

PisaToday è in caricamento