Cronaca

Scuole comunali, l'opposizione accusa: "Depotenziamento scandaloso dei servizi"

Auletta, Picchi e Amore attaccano la gestione della giunta

I capigruppo dell'opposizione in Consiglio comunale intervengono sulla gestione delle scuole comunali da parte dell'amministrazione. Quello firmato da Ciccio Auletta (Rifondazione comunista-Una Città in Comune), Olivia Picchi (Partito Democratico) e Gabriele Amore (Movimento 5 stelle) è un attacco molto duro."Da tempo abbiamo denunciato che la gestione dei servizi per le scuole comunali della coppia Conti-Munno avrebbe portato a licenziamenti delle operatrici delle scuole, e, purtroppo oggi quegli esuberi sono diventati realtà. La scelta della statalizzazione delle scuole comunali Agazzi e Calandrini, a cui si andrà ad aggiungere la Montessori, e la mancata previsione delle necessarie risorse nelle 2 gare (di cui ricordiamo una è anche andata deserta) per tutelare tutti i livelli occupazionali e salariali, non poteva avere altra conseguenza".

"Non solo. Con questa operazione la Giunta Conti non solo manda a casa alcune delle lavoratrici, ma quelle che resteranno vedranno le loro condizioni peggiorare, con meno ore di lavoro e con l’applicazione di un contratto che prevede minori tutele e retribuzioni. Anche di questo porta tutta la responsabilità politica la destra che amministra la città. Da un anno e mezzo seguiamo l’evolversi di questa vicenda e puntualmente vediamo che la giunta non rispetta né la volontà dello stesso consiglio comunale che con un atto di indirizzo votato alla unanimità aveva chiesto tutela per il lavoro e quindi per il servizio, né le richieste delle organizzazioni sindacali".

"Per noi non è accettabile né che si perda anche solo un posto di lavoro, né che queste lavoratrici, magari con la riduzione degli orari di lavoro, prendano meno rispetto a salari già oggi bassissimi. Assistiamo ad un depotenziamento dei servizi scandaloso da parte della Giunta Conti e a pagarne le conseguenze sono lavoratrici e famiglie. Abbiamo chiesto che il Sindaco, vista l’assoluta inadeguatezza della assessora Munno, venga urgentemente in commissione e che vengano stanziate subito tutte le risorse necessarie per garantire lavoro e salari".

"Il sindaco, in una riunione di fine agosto, aveva garantito alle organizzazioni sindacali che avrebbe stanziato le risorse necessarie per garantire tutti i posti di lavoro e il livello salariale. Venga a dire in commissione se intende mantenere la parola data o se dobbiamo prendere atto di quello che ha riportato l'assessore Munno e cioè degli inevitabili licenziamenti".

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