Aumenta la pressione a Cisanello, servono posti letto per i pazienti Covid: si riduce l'attività chirurgica programmata

Nuovi posti letto di terapia intensiva saranno allestiti nell'Edificio 30. Il dg Briani: "Non è più sostenibile mantenere l'attività su un doppio binario"

Step successivo nel piano dell'Azienda Ospedaliero Universitaria Pisana per far fronte alla pandemia da Coronavirus. E' Silvia Briani, direttore generale dell'Aoup, a fare il punto oggi, 8 novembre, sui prossimi provvedimenti, operativi già da domani, lunedì, per aumentare la disponibilità di posti letto destinati a malati positivi al Coronavirus. "Ad oggi abbiamo 182 ricoverati tra pazienti Covid ordinari e intensivi - spiega Briani - davanti a noi si è presentata una situazione diversa rispetto a quella di marzo e aprile quando gli ospedali vennero immediatamente chiusi e riconvertiti per i pazienti Covid, mantenendo solo le attività di emergenza-urgenza. In questa seconda ondata invece abbiamo mantenuto fino ad oggi l'attività su due binari: ospedale Covid, che è andato via via ampliandosi, e quello no Covid, che ha visto mantenute le attività chirurgiche solo con una lieve flessione del 20%. Ciò è stato possibile grazie ai posti letto Covid allestiti all'ospedale Santa Chiara a primavera".

L'allarme del primario di Rianimazione: "Mancano i posti letto in terapia intensiva"

Con oggi però è necessario un cambio di passo e di strategia: la rapida diffusione del contagio ha infatti determinato la saturazione degli spazi disponibili nel Covid Hospital del Santa Chiara e, a Cisanello, della Bolla Covid, dell'Edificio 13 e degli altri reparti di area medica riconvertiti in degenze Covid nelle scorse settimane.
Visti i crescenti numeri della pandemia, l'Aoup ha così la necessità di rendere disponibili anche le postazioni di terapia intensiva dell'Edificio 30 di Cisanello, il che comporterà una inevitabile ulteriore riduzione dell'attività chirurgica programmata.
"Stiamo inoltre ampliando - aggiunge il dg Briani - anche l'attività di ventilazione non invasiva all'Edificio 13". "Si tratta di una strategia complessa e articolata - conclude - che permetterà, in coordinamento con la Regione e con l'Area Vasta Nord Ovest, un ampliamento dei posti letto destinati a ricoverati Covid".

E già nella giornata di oggi, fanno sapere dall'Aoup, altri 10 posti letto di area medica, sotto il coordinamento della struttura di Medicina interna 1 diretta dal professore Stefano Taddei, a cui partecipano attivamente gli staff sanitari delle due strutture di Reumatologia (diretta dalla professoressa Marta Mosca) e di Immunoallergologia clinica (diretta dalla professoressa Paola Migliorini), sono stati aperti all'Edificio 30 C (secondo piano) di Cisanello per essere a disposizione degli eventuali ricoveri Covid che dovessero arrivare nella notte al Pronto soccorso. Ad essi se ne potranno aggiungere domani altri 14, qualora fosse necessario.
Con l'occasione la direzione dell'Aoup ringrazia tutto il personale per la disponibilità, lo sforzo, il sacrificio e la dedizione dimostrati e, con essi, tutti gli altri operatori dei reparti Covid attivati finora per fronteggiare questa seconda ondata della pandemia.

degenza Covid cisanello novembre 2020-2

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